Finalmente, con due giorni d'anticipo, il mio compito di "giardiniera" é finito. Che bello, posso ricominciare anche a fare ginnastica (in queste due settimane non ne avevo più la forza). Non sono neanche stata sbranata viva per via della pianta morta. Mio fratello é tornato all'improvviso mentre ero proprio in piena attività, così non può pensare che non facevo come mi aveva istruita. A dire la verità, avevo appena finito una scorpacciata di mirtilli. Lo so che é incredibile, ma di fronte a lui, ho sempre una sorta di soggezione, più di quanta ne avevo con mio padre. Forse perché, fin da quando ero piccola, (lui ha 9 anni in più) da quando é mancata nostra madre, lui in un certo senso ha sempre cercato di sostituirla, anche imponendomi certe regole. Non sempre questo lo accettavo di buon grado. E comunque, per farla breve, era contento del mio lavoro. Io sarò pure troppo sensibile, ma é incredibile il carico di emozioni che ho assorbito in quella casa, per la maggior parte purtroppo negative. Malgrado lui l'abbia resa fantastica, io non potrei viverci. Continuavo a rivedere, con la mente, l'immagine di quella maledetta in ogni angolo, ricordando tutte le sofferenze che ho subito e che difficilmente riuscirò a dimenticare completamente. E credo anche che lo sconforto che provavo nei giorni scorsi abbia molto a che vedere con questo. Uffa, questo non vorrei ne pensarlo ne scriverlo ma, visto che domani mi peso, non vorrei aver esagerato con i mirtilli. Lo so che sembra una scemenza (e in effetti lo é), ma continuo a pensarci. Vabbé, nel complesso é stata una giornata positiva.






Voglio parlare del micio tigrato.Vedete quello sguardo? Ebbene, mi odia. In compenso però ama alla follia gli altri due. Visto come sta vicino a quell'altro? raramente sa stare da solo, cerca sempre o uno o l'altro, emettendo alle volte dei lamenti di richiamo da brividi. Con loro é dolcissimo, appena li vede gli si sdraia davanti e fa mille moine. Gli altri due non sempre sono d'accordo e ogni tanto gli tirano certe sventole, ma lui non si arrende, si ranicchia per un'attimo e poi ci riprova. Fa veramente tenerezza e vorrei fargli tante coccole, ma lui niente. In tanti anni che ormai é qui, non sono mai riuscita a prenderlo in braccio. Le poche volte che ho dovuto portarlo dal veterinario abbiamo praticamente dovuto tendergli un'agguato, con risultati tragici per i miei jeans e varie parti del corpo. Ovviamente c'é un motivo per questo suo comportamento. È cresciuto allo stato selvatico fin dalla nascita, grazie al solito deficiente che essendo in vacanza qua vicino, ha pensato bene di nutrire la madre per i 15 giorni della sua permanenza . Poi è ripartito e chi s'é visto s'é visto. Si é forse preoccupato di trovare una sistemazione alla gatta ( per di più incinta)? no. Per fortuna, questa storia é capitata a pochi passi da dove abitava una mia amica amante, e salvatrice di molti animali. Solo che, essendo una gatta schiva e inselvatichita ( prima di trovare la mia amica deve aver vagato per giorni nei boschi), non é mai riuscita ne a prenderla ne a farla entrare in casa. Le metteva fuori su di un tavolino il cibo e gli aveva costruito un giaciglio. Un giorno é arrivata con 3 piccoli. Purtroppo, poco tempo dopo, la mia amica ha dovuto cambiare casa, e dove andava non poteva tenerli, visto che era impensabile abituarli a stare dentro. E qui entro in gioco io. Tutti non potevo prenderli, anche perché N. mi diceva che i 2 che avevamo bastavano. E allora, sapendo che comunque sarebbero stati divisi, ho deciso di prenderne almeno uno, illudendomi di addomesticarlo. Come no. Poverino però, la sua cattura e la separazione dagli altri lo ha traumatizzato a vita, e negli esseri umani non ha più fiducia. Comunque, almeno a uno ho potuto dargli una vita de re. Gli altri non so che fine hanno fatto, ma sicuramente la mia amica li ha sistemati tutti. Pensate che solo per farlo entrare in casa ho impiegato un anno. Gli avevamo costruito una casetta fuori, poi grazie al suo amore folle per gli altri miei due gatti piano piano é entrato. Ma guai a toccarlo. Quando al mattino mi alzo lo guardo e lo saluto lusingandolo. Lui per tutta risposta emette un verso disgustato. Veramente, é incredibile. Se poi lo fisso ( ogni tanto sono un po' sadica) si sposta dalla mia visuale. Se da parte mia, questo non é amore incondizinato non sò cos'é.