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UN URLO SILENZIOSO
venerdì, 30 giugno 2006

Finalmente, con due giorni d'anticipo, il mio compito di "giardiniera" é finito. Che bello, posso ricominciare anche a fare ginnastica (in queste due settimane non ne avevo più la  forza). Non sono neanche stata sbranata viva per via della pianta morta. Mio fratello é tornato all'improvviso mentre ero proprio in piena attività, così non può pensare che non facevo come mi  aveva istruita.   A dire la verità, avevo appena finito una scorpacciata di mirtilli. Lo so che é incredibile, ma di fronte  a lui,   ho sempre una sorta di soggezione, più di quanta ne avevo con mio padre. Forse perché, fin da quando ero piccola, (lui ha 9 anni in più) da quando é mancata nostra madre, lui in un certo senso ha sempre cercato di sostituirla, anche imponendomi certe regole. Non sempre questo lo accettavo di buon grado. E comunque, per farla breve, era contento del mio lavoro.  Io sarò pure troppo sensibile, ma é incredibile il carico di emozioni che ho assorbito in quella casa, per la maggior parte purtroppo negative. Malgrado lui l'abbia resa fantastica, io non potrei viverci. Continuavo a rivedere, con la mente, l'immagine di quella maledetta in  ogni angolo, ricordando tutte le sofferenze che   ho  subito e che difficilmente riuscirò a dimenticare completamente. E credo anche che lo sconforto che provavo nei giorni scorsi abbia molto a che vedere con questo. Uffa, questo non vorrei ne pensarlo ne scriverlo ma, visto che domani mi peso, non vorrei aver esagerato con i mirtilli. Lo so che sembra una scemenza (e in effetti lo é), ma continuo a pensarci. Vabbé, nel complesso é stata una giornata positiva.

 

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categoria:famiglia
mercoledì, 28 giugno 2006

Ho paura di ingrassare ma ho anche paura di dimagrire. Temo la morte, come temo la vita, visto che ormai più che vivere  sopravvivo. Come avrete capito, oggi é una di quelle giornate nere.  Mi dispiace  spiazzarvi con i miei continui sbalzi d'umore, infatti non volevo  postare niente, ma quando sto così, o tengo dentro tutto, continuando a rimuginare, oppure   scrivo quello che sento sperando di alleggerirmi un po’ il cuore.  Non riesco a sfogarmi con nessuno perché  mi viene subito da piangere, cosa che odio. Per esempio, stamattina, la mia amica mi ha mandato un sms dicendomi che partiva con tutta la famiglia per qualche giorno di vacanza e che le sarebbe piaciuto vedermi, al solito centro commerciale, situato a metà strada tra casa sua e casa mia. Le ho risposto che andava bene, e augurato buone vacanze. Subito in risposta mi che de cos'ho, se sono arrabbiata (Dio come mi conosce). Le ho scritto che mi stupiva la sua perspicacia, ma ero solo un po’ giù per vari motivi. Sempre perché mi conosce, invece di telefonarmi facendomi  mille domande, ha solo scritto che mi vuole bene. Come avrei voluto chiamarla io e sfogarmi, ma come dicevo, se avessi sentito la  sua voce scoppiavo a piangere senza riuscire a spiccicare una sola parola, facendola pure preoccupare. Non vorrei sembrare patetica, ma mi sento così inutile, passano gli anni e io non tiro assieme niente di costruttivo. Passo le giornate avvelenando la mente  pensando sempre e solo al cibo, non riesco più a trovare il tempo per pensare ad altro. Ogni tanto credo  che in fondo é un bene che i miei genitori non debbano assistere  a come ho ridotto la vita che loro mi hanno dato, (sono certa che potevo evitarlo). E se non vi sentite di commentare questo schifo di post non preoccupatevi, capirò, é la mia specialità fare il vuoto attorno a me, e prima o poi accadrà anche qui.
postato da: taty2 alle ore 21:20 | Permalink | commenti (9)
categoria:sfoghi, tristezza, alimentazione
martedì, 27 giugno 2006

 

 


 Aiuto, la pianta per cui mio fratello, con aria minacciosa, si é raccomandato più di tutte, non sta molto bene, ha le foglie  gialle. Nessuno può darmi un consiglio? È una malva gigante.  D'altra parte, visto che le ho bagnate tutte allo stesso modo, e le altre stanno bene,   deve essere un problema suo (della pianta). Avrei preferito occuparmi di qualsiasi animale, sono più ferrata in quel campo. E a proposito di animali, altra cosa che non mi spiego. Ogni volta che arrivo a casa sua, c'é un corvo enorme che, prima fa un paio di giri sopra la mia testa gracchiando, poi, per tutto il tempo che rimango si posiziona su di un pino, e mi osserva immobile. È quasi inquietante. Ho pure pensato che fosse una spia di mio fratello. AH AH.

Ora vorrei spendere qualche parola sulla morte dell'orso Bruno, ucciso in Baviera. È veramente triste che non abbiano continuato a cercare di prenderlo vivo con i fucili a sonnifero per poi portarlo in una zona protetta  (come avevano stabilito). Ancora una volta, l'uomo ha dovuto dimostrare la sua (illusoria) superiorità, in quanto possessore di un'arma che non lascia scampo. Sì, é vero che sbranava pecore e galline, ma per quanto questo sia triste, LUI lo faceva per nutrirsi.

 

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categoria:sfoghi, rabbia
domenica, 25 giugno 2006

 


  

Ho perso ancora un po’ di peso ma non posso neanche gioirne visto le lamentele di N. D'altra  pare, ho pure sfaticato parecchio settimana scorsa (e lo stesso farò questa),   perché il lavoretto che mi ha accollato il fratellone non é una cosetta da niente. Infatti, ogni sera torno a casa che sembro uno zombi. Oggi però, sono stata brava e sono andata con  il maritino  alla famosa baita  (l'avevo già menzionata tempo fa), una volta tanto. Mi sono sentita un verme per il fatto che ci vado così di rado, mentre lui mi ha pure allargato il sentiero e fatto 1000 altri lavoretti. Ma che ci posso fare se mi annoio a morte a stare lì? E ho anche mangiato un paninozzo sotto i suoi occhi vigili, e lui che insisteva per rifilarmi metà del suo  (col cavolo!).  Vabbé, dopo queste  banalità, posto 2 altre foto che intitolerò: "Crisi d'identità".

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Quello bianco lo si distingue più facilmente, ma se guardate bene, sotto c'é anche quello grigio.

postato da: taty2 alle ore 15:26 | Permalink | commenti (10)
categoria:gatti, alimentazione
giovedì, 22 giugno 2006

 


 

Oggi voglio fare un post tutto gattofilo, anche per allegerire un po' l'atmosfera, dopo quello di ieri.

the 2Voglio parlare del micio tigrato.Vedete quello sguardo? Ebbene, mi odia. In compenso però ama alla follia gli altri due. Visto come sta vicino a quell'altro? raramente sa stare da solo, cerca sempre o uno o l'altro, emettendo alle volte dei lamenti di richiamo da brividi. Con loro é dolcissimo, appena li vede gli si sdraia davanti e fa mille moine. Gli altri due non sempre sono d'accordo e ogni tanto gli tirano certe sventole, ma lui non si arrende, si ranicchia per un'attimo e poi ci riprova. Fa veramente tenerezza e vorrei fargli tante coccole, ma lui niente. In tanti anni che ormai é qui, non sono mai riuscita a prenderlo in braccio. Le poche volte che ho dovuto portarlo dal veterinario abbiamo praticamente dovuto tendergli un'agguato, con risultati tragici per i miei jeans e varie parti del corpo. Ovviamente c'é un motivo per questo suo comportamento. È cresciuto allo stato selvatico fin dalla nascita, grazie al solito deficiente che essendo  in vacanza qua vicino,  ha pensato bene di nutrire la madre per  i 15 giorni della sua permanenza . Poi è ripartito e chi s'é visto s'é visto. Si é forse preoccupato di trovare una sistemazione alla gatta ( per di più incinta)? no. Per fortuna, questa storia é capitata a pochi passi da dove abitava una mia amica amante, e salvatrice di molti animali. Solo che, essendo una gatta schiva e inselvatichita ( prima di trovare la mia amica deve aver vagato per giorni nei boschi), non é mai riuscita ne a prenderla ne a farla entrare in casa. Le metteva fuori su di un tavolino il cibo e gli aveva costruito un giaciglio. Un giorno é arrivata con 3 piccoli. Purtroppo, poco tempo dopo,  la mia amica ha dovuto cambiare casa, e dove andava non poteva tenerli, visto che era impensabile abituarli  a stare dentro.  E qui entro in gioco io. Tutti non potevo prenderli, anche perché N. mi diceva che i 2  che avevamo bastavano.  E allora, sapendo che comunque sarebbero stati divisi, ho deciso di prenderne almeno uno, illudendomi di addomesticarlo. Come no. Poverino però, la sua cattura e la separazione dagli altri lo ha traumatizzato a vita, e negli esseri umani non ha più fiducia. Comunque, almeno a uno ho potuto dargli una vita de re. Gli altri non so che fine hanno fatto, ma sicuramente la mia amica li ha sistemati tutti. Pensate che solo per farlo entrare in casa  ho impiegato  un anno. Gli avevamo costruito una casetta fuori, poi grazie al suo amore folle per gli altri miei due gatti piano piano é entrato. Ma guai a toccarlo. Quando al mattino mi alzo lo guardo e lo saluto lusingandolo. Lui per tutta risposta emette un verso disgustato. Veramente, é incredibile. Se poi lo fisso ( ogni tanto sono un po' sadica) si sposta dalla mia visuale. Se da parte mia, questo non é amore incondizinato non sò cos'é.

P.S. Vedete lo sguardo di quello grigio? sembra abbia un ghigno satanico, invece é perché gli manca il dente canino di sopra e ogni tanto il labbro superiore si blocca sul  canino inferiore. È troppo buffo.  

postato da: taty2 alle ore 16:39 | Permalink | commenti (21)
categoria:ricordi, gatti
mercoledì, 21 giugno 2006

Che stanchezza.  Da quando sono tornata dal mio momentaneo impegno con la natura, non faccio che sbadigliare e le gambe mi cedono.  È quel che capita quando si vive sul filo del rasoio.  Ultimamente ho ancora perso peso, e questo non aiuta certo ad avere energia, non per me comunque. Che trappola! Ma perché, quando si é già sotto peso e si perde un'altro chilo, invece di ragionare e dire: "oddio, ho esagerato", mi riesce inaccettabile l'idea di riprenderlo? lo sò che é sbagliato, ma non c'é verso di smetterla.  Questa sera per prepararmi un'insalata mista ci ho messo un fracco di tempo, perché ho pesato tutto. Eh si, questo bel vizio permane. Intanto che  eseguo  questa operazione mi sembra di essere un'automa,  e continuo a sentire la vocina che dice: "smettila, quando pensi di maturare?  non sarebbe ora? non sei mica una ragazzina". Non ho mai pesato così poco come in questo periodo. Il fatto é che se mi guardo allo specchio, io non mi vedo così magra , come invece continua a ripetermi N. Giorni fà, alla famosa grigliata, gli avevo chiesto di fare una foto al gattone di mia cognata, (che poi volevo postare qui), e invece ha pensato bene di fotografare me, cosa che odio. Quando poi mi sono vista devo ammettere che un pò mi sono spaventata, perché quella non é l'immagine che mi da lo specchio, stentavo a riconoscermi. Ma é davvero possibile che la mente giochi certi scherzi? ho sentito parlare del fatto che l'anoressia ci mostra un'immagine distorta , però mi sembra troppo per me , perché io non credo di essere ammalata, ossessionata e fissata si, ma non di più.  Io non mi sento depressa, anzi, ma sò benissimo che questa felicità parte da un motivo sbagliatissimo. Perlomeno,  é la prima volta in vita mia che non sento per niente il caldo, altro brutto segno credo, visto che N. boccheggia.

postato da: taty2 alle ore 21:54 | Permalink | commenti (8)
categoria:sfoghi, tristezza, alimentazione
lunedì, 19 giugno 2006

 


 

Oggi sto molto meglio.  E ho pure capito perché  l'altro giorno ero così a terra.  Ero andata nella mia vecchia casa paterna, abitata ora da mio fratello. Ogni volta che ci torno é la stessa storia.  Anche se adesso é completamente ristrutturata e diversa da com'era quando ci abitavo, io vedo e sento fantasmi  ovunque. Ho sofferto veramente tanto in quella casa. Prima per eventi tragici  che  però purtroppo fanno parte della  vita e  di cui  non si può incolpare nessuno.  Poi un'adolescenza totalmente rovinata da quella malefica donna, (la matrigna),  e questo é un altro discorso.  Il motivo per cui mi trovavo lì é che il  mio fratellone é riuscito a incastrarmi per 15 giorni come addetta al giardino e orto. All'inizio ero incavolata nera per questo impegno, perché tra andare, fare tutto e tornare mi vanno via circa tre ore e mezza. Inoltre lui é con le piante come io con i miei gatti, mi ha fatto 3000 raccomandazioni e quindi ho pure l'ansia di fargli morire qualcosa. Se ciò dovesse accadere posso solo trovare rifugio su Marte. Aggiungiamo a questo il fatto, che lui ovviamente non sà, che per me é dura prendere ogni genere di responsabilità e cambiare il mio tran tran quotidiano. Però, non potevo neanche rifiutare, perché anche se é un pò "prepotentello", in certi momenti difficili in cui si doveva prendere decisioni importanti, se non ci fosse stato mi sarei persa nel nulla.   E comunque, sono appena tornata e, non ci credo nemmeno io, é stato molto salutare stare all'aria aperta. Tante volte bisogna proprio buttarsi senza rifletterci su troppo. Mi sono pure accaparrata (giustamente) insalate varie, zucchine e mirtilli. Fantastico, peccato che non ci sia pure una mucca che fa il latte direttamente magro, così ero a posto del tutto.

Ora però vorrei fare un altro appello animalista, visto che ho aperto un blog mi sembra giusto usare un po’ di spazio per chi non ha voce. Anche se ripeto, so bene  che chi mi legge ama e rispetta i loro animali, e non ha bisogno dei miei consigli. Comunque non si sa  mai. Il mio appello é che quando andate al supermercato oppure anche in un altro posto, non lasciate il cane o qualsiasi altro animale, dentro la macchina. Con questo caldo la temperatura può superare in poco tempo i 50 gradi, e potete immaginare le conseguenze. Certi non ci pensano perché, con l'aria condizionata accesa, quando ci si ferma per alcuni minuti rimane fresco, ma credetemi, per molto poco. Provate una volta a rimanere qualche minuto fermi con l'auto spenta. Grazie per aver letto fino in fondo.  

 

 

postato da: taty2 alle ore 20:35 | Permalink | commenti (21)
categoria:ricordi, famiglia
sabato, 17 giugno 2006

Oggi non é  proprio una buona giornata,  anzi.  Non ho neanche voglia di descrivere come mi sento.  La cosa peggiore  é che in giorni come questi ,in cui sono più fragile,  bam!  I vecchi demoni fanno a gara per emergere in superficie.  Questo a dimostrare che certe vicessitudini non  si dimenticano mai del tutto, rimangono assopite chissà dove e aspettano solo che si abbassi la guardia. Si cresce,  si supera,  ma quando sono toste non se ne vanno mai del tutto.  Di  certe cose poi, non riesco neanche   a parlarne  N.,  malgrado  possa essere  molto comprensivo . Quindi é la solita storia,  dentro,  dove é buio e freddo,  si é sempre soli.

postato da: taty2 alle ore 20:40 | Permalink | commenti (12)
categoria:tristezza
giovedì, 15 giugno 2006

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Il primo attacco negativo dell'estate é stato lanciato. Negativo per me che sono tutta sbagliata, non certo per una persona equilibrata. Comunque,  sono stata invitata alla tanto temuta prima grigliata, e purtroppo non sarà neanche l'ultima. Per fortuna l'invito viene dalla mia cognatina, che ormai mi conosce ed é un tesoro. Infatti, non mi ha lasciato nemmeno il tempo di trovare chissà che scusa per  rifiutare e mi ha subito chiesto: " ti prendo il pesce o il pollo"? Questo, a mio avviso significa avere dei riguardi nei miei confronti.  E poi  ha appena messo su casa con il suo ragazzo e vuole inaugurare il grill in  giardino, come potevo rifiutare?  Il fatto é che cade proprio di  venerdì sera, e come certi di voi sapranno, (i più fedeli), il sabato mattina ho "appuntamento"  con l'aggeggio infernale.  Di positivo c'é che potrò strapazzare un po’ il suo mega gattone di 9  kg.È troppo simpatico.   Fa delle corse improvvise dal giardino alla casa,   solo che ora il pavimento é lucido e prende di quelle scivolate che fin tanto che non trova un ostacolo non riesce a frenare.  Un vero spasso. Se mi darà il permesso prima o poi posto una sua foto. Però é la solita storia. Che nervi! Quando mi cercano per queste cose, immediatamente dentro di me inizia la lotta, e di colpo mi sembra di essere sdoppiata. Una voce mi dice  "che bello, cenare all'aria aperta, chiacchierare e ridere fino a tardi", E l'altra invece "o no, come faccio adesso a controllare tutto? Vabbé, evito patatine, il dolce, praticamente il meglio". Ho almeno una piccola consolazione, fintanto che sento pure la voce giudiziosa, non tutto é perduto

postato da: taty2 alle ore 13:28 | Permalink | commenti (15)
categoria:famiglia, sfoghi, tristezza, alimentazione
mercoledì, 14 giugno 2006

 


 Vorrei addormentarmi e svegliarmi a gennaio con la neve.  Una specie di letargo  al contrario.  Che dire, ho sempre freddo ma odio il caldo. Lo so benissimo che é un controsenso, ma io più mi copro e meglio sto.

postato da: taty2 alle ore 18:49 | Permalink | commenti (7)
categoria:tristezza