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UN URLO SILENZIOSO
domenica, 30 luglio 2006

 


 

Lo conosco talmente bene, che sò esattamente quali siano i pensieri che gli frullano nella testa in  questi momenti. PRIMO: Aprire gli occhi e andare in cucina mangiare. SECONDO:  Tenerli chiusi e continuare a dormire. TERZO:  Aprire gli occhi quel tanto che basta a non  sbattere il naso  contro il muro, andare a mangiare, e tornare immediatamente allo stesso posto, sperando che gli altri due non glielo abbiano fregato. 

primo sole del mattino

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categoria:gatti
sabato, 29 luglio 2006

 


 malgrado io adori i gatti, devo dire che questo é un pò fetentello.

 

http://minpepp.altervista.org/minpepp_gatto.html

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categoria:video divertenti
venerdì, 28 luglio 2006

I miei sbalzi d'umore continuano imperterriti. Un giorno posso essere al settimo cielo, (per nessun motivo particolare), e il giorno dopo, (sempre senza motivi particolari), sentire un peso angosciante sul cuore, pensare solo a cose brutte e tristi, e sentirmi una schifezza. E non solo fisicamente, ma proprio come persona, perché, con il mio comportamento delirante, faccio soffrire la persona che più mi vuol bene,  e che meno se lo merita.  Ma ormai é inutile negarlo, per me, far sparire questa ossessione per il cibo, equivale a ingrassare. Perché io mi conosco, non riesco a mangiare normalmente,  come fa la maggior parte della gente equilibrata e sana. Troppe volte ho fatto diete  da fame, (anche se non ho mai raggiunto il  mio peso  attuale) e quando ho mollato, in poco tempo ho ripreso tutti i chili persi. Sono troppo golosa, praticamente mi piace tutto, sia dolce che salato. Ma tanto ci sono abituata  ai momenti neri, e so che non durano molto. Infatti, mentre scrivo non va malaccio, ma ieri, é stata una giornata davvero dura. Mentre il giorno prima, per consolarmi dal disastro prugne, mi sono  dedicata allo shopping. Era da un po’ che non mi prendeva più quella "febbre". Non ho neanche il coraggio di scrivere tutto quello che ho preso, comunque non ho speso molto, tutta roba saldata, anzi, ho pure fatto parecchi affari. Vi dico solo che sono entrata in un centro commerciale, in cui ci sono moltissimi negozi, alle 9:15 e ne sono uscita alle 15:45, giuro. Ovvio che anche questo non é normale, é come se volessi  compensare la mancanza di cibo con i vestiti. Quando a casa ho realizzato quante magliette ho comprato non riuscivo quasi a crederci. Anche se parevo indemoniata  dentro e fuori dalle cabine, mi sono divertita come una pazza(appunto).  Adesso sarà meglio che spengo il pc, perché fuori sta minacciando un temporale da paura, (quelli che preferisco), e visto che N. lo ha appena sistemato a puntino, non vorrei che prendesse un fulmine.

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categoria:sfoghi, tristezza, alimentazione
mercoledì, 26 luglio 2006

Ieri sera volevo fare un riepilogo della giornata, ma stanca morta mi sono addormentata come un salame sul divano. Comunque, non ho mai dato un titolo ai miei post, ma oggi ci vuole. Quindi: "LE PRUGNE MALEDETTE" .  Inizio dalla mattina. Sono andata da quella signora con quei bei gattoni (ne ho parlato qualche tempo fà). Nel suo giardino c'é una pianta di prugne, e visto che lei vive sola, me ne dà sempre più della metà. Dopo aver riempito un catino, grattato la pancia al suo micio e salutato lei, mi avvio  verso l'auto tenendo contro di me il carico, all'altezza dei pantaloni  (di lino bianco, i miei preferiti in assoluto). Come deposito il tutto  dentro la macchina, mi accorgo che i pantaloni hanno una striscia di vari colori. ( Parecchie imprecazioni mentali, non ripetibili).  Non mi ero accorta che sul catino c'era un'adesivo scollato, una porcheria.  Ecco, lì avrei già dovuto capire che era meglio lasciarle li.  Da quel momento, fino a che sono tornata a casa, verso le 16, mi sono sucesse varie cosette da nervoso, ma niente a confronto di quel che mi é capitato dopo. Arrivo, metto via la spesa, e le prugne le lascio lì, decidendo di pensarci dopo a cosa farne. Stremata, prendo la mia coca light, e mi siedo al computer, pregustando un relax di almeno un'oretta. Accendo, attendo, e..."gnic gnac gnic gnac, lo schermo morto.AHHHHHHHHHHHHH!  Visto che per queste cose sono marito dipendente, lo chiamo, descrivendo il tutto. Dalle sue imprecazioni, (questa volta non mentali ma vocali) capisco che la situazione non promette niente di buono. Mi dice che  sicuramente l'hard disk é andato. Ora, visto che lui é abbastanza esperto di computer, risolve le menate a tutti quelli che conosce, si é addossato subito la colpa per non aver  fatto nessun salvataggio di dati, malgrado fossero  alcuni giorni che emetteva strani suoni . Che rabbia, tutte le foto dei miei mici. E per fortuna che ho un album pieno, da quando sono arrivati fino all'età adulta.  Lo dico sempre che la digitale ha i suoi pro e contro. Al telefono mi dice di pazientare un paio d'ore, che poi mi porta a casa quello vecchio, ( non vi dico con che  arnese stò scrivendo). Ecco, ora arriva il meglio. Visto che con quelle prugne qualcosa dovevo  fare, decido di separare le più mature e fare la marmellata.  Ne taglio 3 kg,(in piedi, stanchissima, inc***ta per  il pc,e il caldo).    Visto che l'anno scorso ho cambiato la cucina, e ho messo  la vetroceramica, tutto attorno al pentolone,  ho adagiato dei fogli di carta cucina, perche mi hanno detto che lo zucchero bruciato é la peggior cosa da pulire. Non volevo che saltasse fuori qualche goccia.  Nel frattempo é tornato N. e in men che non si dica avvia l'altro pc.  Subito mi collego a splinder, e inizio a gironzolare quà e là. Poi, dalla cucina arriva un urlo. Senza neanche voltarmi, ho capito cosa era successo. Pentola con sopra il coperchio, temperatura al massimo, totalmente incostudita. Pareva un vulcano. C'era tutta una schiuma rosa che debordava e colava giù, davanti e dentro il forno, fino in terra. In più, la pentola era tutta appiccicosa e caldissima, e non era facile toglierla.  C'era marmellata ovunque, e sopra il piano cottura si formavano bollicine e fumo intenso. Un vero macello.  Per fortuna che un pò mi ha aiutato lui, solo che aveva un appuntamento importante, e il meglio é toccato a me. Comunque, se dovesse capitarvi una cosa del genere, non demoralizzatevi troppo, perché non é vero che non viene più pulito. Certo ci vuole pazienza, ma con il detersivo giusto, e il suo raschietto ho tolto tutto. Da notare che é già da un mese che ho l'invasione delle formiche, ora vanno a festa. E da notare anche, che io non la mangio neanche!  Dopo questa baraonda, stanca da paura, accendo la tv. su canale 5, convinta che il telefilm "Ivasion"fosse ieri sera. Come saprete , lì i film iniziano alle  21 e 25 circa. Vedo il titoli e subito mi viene in mente che il martedì, é il giorno di "Alias", che adorooo. Così, per finire ne ho perso mezz'ora, visto che inizia alle 21. Quando l'anno prossimo, la signora mi chiederà, se voglio le prugne, sinceramente, cosa credete che risponderò?
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categoria:sfoghi
lunedì, 24 luglio 2006

 


 

Avrete notato che in questi giorni, tra un gatto e l'altro, ho evitato di parlare di cibo. Il fatto é che credo sempre di avere tutto sotto controllo, e che quindi non ci siano problemi. Mentre   il problema é proprio quello, (anche se può sembrare un gioco di parole), tenere tutto sotto controllo, quando mangiare invece dovrebbe essere un atto naturale e spontaneo, non premeditato, pesato e calcolato.Perché quando poi ci si sente al sicuro e si molla la presa un attimo, allora lì crollano tutte le favole che ci  siamo raccontati per tanto tempo. Sabato mattina mi peso e vedo che sono ancora sotto i 43kg. Non posso negare di aver provato un brivido di gioia, subito cancellato dal senso della ragione. In un raro momento di lucidità mi sono detta, che il sogno della mia vita é sempre stato quello di pesare 45 kg. Ho sprecato anni cercando di raggiungere questo traguardo, sempre invano. Poi miracolo, circa 4 anni fà ci sono arrivata, e fino a qualche tempo fà riuscivo a mantenerlo. Poi però, ho iniziato a pesare ogni cosa (prima non lo facevo mai), e a variare alcuni alimenti ed a eliminarne altri. E in poco tempo, ho perso altri 2,5 kg. Ma vorrei tornare a sabato mattina. Rendendomi conto che le cose stavano un pò precipitando, ho deciso, almeno per quel giorno, di mangiare normalmente ( sò ancora che significa? ne dubito).  Anche perché devo pur dimostrare quello che vado sbandierando da anni, e cioé che voglio essere magra , non malata. Allora , ho iniziato a fare colazione, (quella come al solito, perché mi piace), a pranzo un panino, (anche qui, niente di eccezionale, ogni tanto me ne mangio uno, ma poi prendo al massimo ancora uno yogurt o insalata la sera).  Dopo ho avuto la bella idea di organizzare una cenetta da me, invitando mia cognata e il suo ragazzo, visto che dopo andavamo ad una festa estiva. Non é che ho preparato chissa ché (con questo caldo).Ho fatto  del riso con gamberoni, porri, cipolle e peperoni ( una mia specialità, da urlooo)insalate varie e gelato. Per tutto il giorno non stavo più nella pelle dalla gioia di riuscire a lasciarmi andare, anche se continuavo a ripetere,  che  potevo permettermi qualcosa in più, perché ero scesa troppo di peso, come a giustificarmi. Già questo non andava bene, era un campanello d'allarme. Si, perché dopo essermi pappata 2 piatti di quella delizia, sono andata letteralmente il tilt. Di fronte a loro ho cercato di contenere la rabbia che   provavo . Ho passato il resto della serata e del giorno dopo a tastarmi la pancia, per individuare qualche fantomatico rotolino di ciccia. Però ho deciso che non mi lascio abbattere, e cercherò con tutte le forze di ristabilirmi almeno sui 45kg. Devo forse abituarmi a mangiare un pò di più, ma gradatamente. Perché é ovvio che dopo tante privazioni, il mio stomaco dev'essersi ristretto molto, ed é anche per questo che mi sembrava di scoppiare. Mi dispiace,   aver scritto queste cose poco educative, ma sono pure stufa di far finta   di non aver debolezze, quando invece ne ho eccome. Anzi, magari il mio percorso può anche servire a qualcuno che ha deciso di intraprendere questa strada ,  senza sapere fino dove può portare. 

Se qualcuno é arrivato qui oggi per la prima volta, vorrei invitarlo a leggere il post di giovedì 20 luglio. E vorrei anche rassicurarlo che non sono sempre così strampalata, avevo solo bisogno di sfogarmi.

postato da: taty2 alle ore 15:54 | Permalink | commenti (14)
categoria:sfoghi, alimentazione
domenica, 23 luglio 2006

 


 

Grazie di cuore a tutti per esservi, in un modo o in un altro, presi a cuore la storia di Orbetto. Io continuerò a tenermi informata sulla sua sorte, e appena avrò notizie, ve le comunicherò.

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Ora, parlando di gatti più fortunati, ditemi voi, se con questo caldo, vi pare il caso che il mio micione debba fare certe esibizioni.   

bagni di sole 3bagni di sole 2

bagni di sole 1

 E pensare che potrebbe starsene dentro casa al fresco. Quello grigio é più furbo, ogni tanto si sistema davanti al ventilatore, e avendo il pelo lungo, gli svolazza da tutte le parti. Da morir dal ridere. Il terzo lo sà solo lui dove si nasconde, emerge solo per mangiare.

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categoria:gatti, ringraziamenti
giovedì, 20 luglio 2006

Girovagando  su Splinder, ho trovato il blog di una cara ragazza, che come me  ama i gatti. Ha fatto un'appello per trovare una sistemazione ad un povero micino cieco con una brutta storia alle spalle. Nel mio piccolo vorrei poterla aiutare almeno segnalandovi il suo blog.    http://lapozionemagica.splinder.com/
Per ulteriori informazioni potete contattarla direttamente.
Posto il link della foto del micio, ma vorrei avvertire i più sensibili che é veramente triste.
Orbetto  Il micino si trova a Roma.
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categoria:gatti, informazioni
mercoledì, 19 luglio 2006

Ispirata da un post letto dal blog di Infy (anche se l'argomento era diverso non vorrei che mi citasse per plagio), e visto che con questo caldo non riesco a fare altro che perdere tempo davanti al pc, voglio mettere alla prova la vostra memoria. Provate ad andare indietro nel tempo, e a rammentarvi a quale età risale il vostro primo ricordo, e se non é troppo personale, qual'é. Voglio proprio vedere se qualcuno riesce a battermi, visto che il mio risale al giorno del mio quarto compleanno. Ero in lavanderia con mia mamma, quando ho sentito rientrare mio padre. Da furbetta che ero sapevo che doveva avere con se un regalo e gli sono corsa incontro. Infatti mi aveva preso un orso. E qui arriva il mio primo pensiero che ricordo. Guardando l'orso ho pensato: adesso ho 4 anni, sono grande. Giuro! Dai, anche se pare una scemenza é pur sempre ginnastica per il cervello. Ora tocca a voi.

postato da: taty2 alle ore 16:25 | Permalink | commenti (18)
categoria:ricordi, passatempo
lunedì, 17 luglio 2006

 



posa fotocopia

 

 Almeno d'estate mi piacerebbe che i miei mici  non mi amassero così tanto, e invece, ogni notte si ripete questa scena, con la differenza che sotto il piumone ci sono io. Quello bianco poi, verso le 4 non può fare a meno di sfregare il suo faccione sul mio naso .  Poi, dopo questo rituale, ovviamente mi sveglio, e come vede che apro gli occhi, dalla gioia inizia a miagolare come un folle. ( Tralascio la desrizione del suo alito, non riuscirei comunque a rendere l'idea). Giuro, questo si ripete inesorabilmente  ogni notte.

postato da: taty2 alle ore 18:42 | Permalink | commenti (16)
categoria:gatti
domenica, 16 luglio 2006

 


 

Avete presente lo sguardo del micio nero nella mia icona? ecco, aggiungeteci i capelli e avrete l'espressione con la quale vado in giro in questi giorni. Devo affrontare un problema che veramente mi manda in crisi. Non posso entrare nei dettagli in quanto riguarda un  parente aquisito  e il problema e delicato e complicato. Se fossi  meno fragile forse lo affronterei più facilmente,anche se ne dubito, visto che ha a che fare con gli animali  ( non i miei), e con certi argomenti non ci sono fragilità che tengono. Il peggio é che capita proprio adesso che avrei bisogno di tutta la mia energia per darmi una mossa e tirare i remi in barca,  perché sabato mattina, sotto i miei piedi é apparso un 2. Paura, ma anche senso di grande forza, solita contraddizione. Paura perché  ultimamente mi sembra troppo facile dimagrire. Grande forza perché arrivata a questo punto mi  sento di poter andare su e giù come e quando voglio (illusione pura!) E questa sera devo sforzarmi a trovare un pò di buon umore,  perché la mia cognatina ha il compleanno e ci ha invitati fuori a cena, e pensate, subito specificando che in quel ristorante fanno delle super insalate. Accidenti, é il suo compleanno e si sente in dovere di dirmi una cosa del genere. Sono  orrenda, e non capisco perché continua a invitarmi. Forse mi sopporta perché con gente come me lei ci lavora. Comunque ho tutta l'intenzione di farle passare una bellissima serata, con dei mega regaloni . Le ho già mandato vari sms con degli indizi su quello che le ho preso (sapendola curiosissima) per renderle l'attesa più stuzzicante.  Sotto posto una canzone di Ligabue, che, inutile dirlo, sembra scritta per me. 

QUELLA CHE NON SEI

                                                                

                     Io ti ho vista già, eri in mezzo a tutte le parole che
non sei riuscita a dire mai.
Eri in mezzo a una vita che poteva andare ma
non si sapeva dove...
Ti ho vista fare giochi con lo specchio
e aver fretta di esser grande
e poi voler tornare indietro quando non si può.

Quella che non sei
quella che non sei non sei
ma io sono qua e se ti basterà
quella che non sei, non sarai
a me basterà.

C'è un posto dentro te in cui fa freddo
è il posto in cui nessuno è entrato mai
quella che non sei.

Io ti ho vista già eri in mezzo a tutte le tue scuse
senza saper per cosa.
Eri in mezzo a chi ti dice "scegli": o troia o sposa.
Ti ho vista vergognarti di tua madre
fare a pezzi il tuo cognome
sempre senza disturbare che non si sa mai.

Quella che non sei
quella che non sei non sei
ma io sono qua e se ti basterà
quella che non sei, non sarai
a me basterà.

C'è un posto dentro te che tieni spento
è il posto in cui nessuno arriva mai
quella che non sei.

Ti ho vista stare dietro a troppo rimmel
dietro un'altra acconciatura eri dietro una paura
che non lasci mai.

Quella che non sei
quella che non sei non sei
ma io sono qua e se ti basterà
quella che non sei, non sarai
a me basterà.

C'è un posto dentro te in cui fa freddo
è il posto in cui nessuno è entrato mai.
Quella che non...

postato da: taty2 alle ore 13:52 | Permalink | commenti (15)
categoria:sfoghi, testi canzoni, rabbia