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UN URLO SILENZIOSO
domenica, 25 novembre 2007


Mi riesce veramente difficile trovare le parole per descrivere quello che mi è capitato, perché la ferita è ancora troppo fresca, e il dolore beh, quello capirete presto a che soglia è arrivato. Avrei voluto avere più tempo per parlarvi dei problemi di cui avevo accennato domenica scorsa, ma purtroppo, la situazione è precipitata a tale velocità, che mi pare d’essere nel bel mezzo di un terribile incubo dal quale spero continuamente di svegliarmi. Se non fosse che durante l’ultimo mese la mia attenzione era tutta rivolta a Popone, il quale vi rassicuro subito che sta benone, forse me ne sarei accorta prima che chi invece non stava tanto bene era Stringa. Pensavo che il suo cambiamento d’umore fosse dovuto ad una forte gelosia verso Chester, ma appena Popone ha iniziato a mostrare veri segnali di miglioramento, osservando meglio Stringa, mi sono accorta che il problema poteva essere un altro. L’ho portato subito dal veterinario, il quale, senza ovviamente averne l’intenzione, mi ha spezzato il cuore, dandomi l'atroce notizia che ormai avrebbe avuto vita breve. Quello che però non avevo capito bene (forse perché non volevo capire), era quanto breve sarebbe stata. Come dicevo prima, avrei voluto avere più tempo, ma purtroppo non ne ho avuto, perché ieri mattina, il mio adorato, lunatico, divertente, leggermente imbranato ma tanto simpatico bimbo,  ha lasciato questo mondo, per andare anche lui, come tanti altri, verso il "ponte dell'arcobaleno". Stringa era sempre pronto a dare qualche unghiata di troppo, ma era anche capace, quando lo prendevo in braccio, ad arrendersi immediatamente alla sua voglia di coccole, abbandonando la testolina sulla mia spalla, e addormentarsi così. L’ho avuto con me da quando pesava 500 grammi, quasi 14 anni fa, quindi credo si meriti la carrellata di foto che lascerò ora. 
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Ciao caro Stringa, un pezzetto del mio cuore ieri è volato via con te.

 

postato da: taty2 alle ore 17:47 | Permalink | commenti (36)
categoria:tristezza, gatti
domenica, 18 novembre 2007


Ultimamente scrivo poco lo so, ma pur essendo molto felice per Popone, il quale migliora ogni giorno che passa, non mi riesce d’essere serena completamente poiché altri problemi hanno bussato alla mia porta. Al momento però, non ho nessuna voglia di parlarne, tanto so già che lo farò più avanti. Per ora, voglio ancora assaporare questa specie di miracolo che è la guarigione del mio adorato gattone, perché se devo essere sincera, visto la sua età, ed essendo io un po’ pessimista, fino a quindici giorni fa, avevo molti dubbi che ciò potesse accadere. Altro motivo per cui scrivo poco, è questo qua…
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Siamo arrivati prima noi..

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E non ci spostiamo!

..Perché quella, sarebbe la mia sedia del computer, e sempre più spesso, la trovo occupata da quei due, diventati ormai inseparabili.

Con Stringa invece, non si può ancora parlare d’inseparabilità, perché queste scene sono davvero rare, l’amore tra loro, non è ancora sbocciato. (Notare la zampa posteriore di Stringa, pronta ad un “eventuale allontanamento” )
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Stringa e Chester

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Oggi, pur non avendo grande “ispirazione pasticcera”, ho preparato comunque una torta, niente di troppo elaborato.

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          torta di mele e nocciole
Torta di mele e nocciole

postato da: taty2 alle ore 20:15 | Permalink | commenti (21)
categoria:dolci, gatti
domenica, 11 novembre 2007


Come avevo anticipato ieri nei commenti, la situazione era molto meno tragica delle mie previsioni, e chi passerà da qui oggi, finalmente troverà un post più allegro e positivo del solito. Ma voglio iniziare da ieri mattina, poco prima di partire per andare dal veterinario, ho trovato questa tenera scenetta.
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Dai che ce la fai, vecchione

La zampetta di Popone ad alcuni potrebbe fare impressione, ma è in quello stato semplicemente perché il pelo deve ancora ricrescere, di ferite ora non ce ne sono più.
A quanto pare, la prima diagnosi del veterinario era azzeccata, (un forte mal di gola) perché appena tornato a casa stava già meglio e ha cercato subito di mangiare almeno un pochino. Non so quali punture gli abbia fatto, ma di certo hanno avuto un buon effetto. Dopo aver controllato la zampa, ha detto che c’era una certa sensibilità e che dovevo continuare a fargli fare esercizi (cosa che faccio ogni giorno). Gli ho chiesto quanto tempo avrei dovuto aspettare prima di poterlo fare uscire di nuovo, visto che lo stare sempre in casa lo rendeva molto triste. Lui mi ha risposto che dovevo farlo uscire, e in particolar modo, farlo camminare proprio nel bosco, cercando di fargli scavalcare più ostacoli possibili, in modo di riabilitare completamente la sua muscolatura. (A questo punto, forse la mia è solo suggestione, ma ho visto uno strano sorriso dipingersi sul musino di Popone). Dovete sapere che le prime due settimane, subito dopo l’incidente, per camminare usava tre zampe e quella ferita la trascinava senza vita. Poi, durante la terza settimana, finalmente riusciva a fare due-tre passi con tutte quattro. Giovedì scorso, per la prima volta mi stava tornando la speranza che tutto si sarebbe risolto al meglio, perché il miglioramento era evidente e sempre maggiore. Ed è anche per questo motivo che venerdì ero davvero abbattuta e quindi vedevo scenari tragici, nel trovarmelo di colpo immobile e senza appetito. Ma questa è già storia vecchia per fortuna, perché stamattina invece, l’ho trovato veramente in forma, e la cosa mi ha reso molto felice. E allora, cosa credete che abbia fatto, forse qualche torta? Assolutamente no, per quelle c’è tempo. Visto la bella giornata, ho deciso di seguire alla lettera il consiglio del veterinario. A questo punto, credo che meglio delle parole, valgano le immagini.
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L’ho portato nei suoi posti abituali. Inizialmente era un po’ titubante e spaventato, annusava tutto quanto.
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Ma gli son bastati pochi minuti per ambientarsi di nuovo. Non potete immaginare quanto mi abbia commosso vederlo così, davvero, non ci sono parole per descrivervelo.
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Si è conciato da buttar via, ma guardate com’è felice.
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Quando gli ho detto: “Per oggi basta così, andiamo a casa”, prima ha voluto fare una piccola pennichella, che ovviamente gli ho concesso più che volentieri.
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Ora, non sostengo sia guarito completamente, da solo non mi fido ancora a lasciarlo andare, per quello ci vorrà del tempo, ma credo proprio che siamo sulla strada giusta. Vi ringrazio tantissimo per tutto l’affetto che mi dimostrate sempre, mi siete stati di gran conforto nei momenti più difficili.

postato da: taty2 alle ore 14:02 | Permalink | commenti (35)
categoria:gatti
venerdì, 09 novembre 2007


Stavo aspettando a postare, perché volevo tornare con la bella notizia che Popone fosse completamente guarito, ma purtroppo non è così. Anche se nell'ultima settimana, devo ammettere che qualche piccolo miglioramento c'é stato. Cosa che mi rendeva molto felice e mi faceva ben sperare, a tal punto, che per scaramanzia, avevo deciso di non dire niente fintanto la sua guarigione non fosse una certezza, ma ora penso siano solo cavolate queste, perché da stamattina, non sta bene per niente. Me ne sono accorta appena sveglia che qualcosa non andava, poiché da quando é capitato l'incidente, e lui ha dovuto suo malgrado rimanere sempre dentro casa, non c'é stata una sola notte in cui non ci abbia allietato con i suoi ululati. Stanotte invece, non l'ho sentito nemmeno una volta, e stamattina l'ho trovato nello stesso posto in cui l’ho lasciato ieri sera. In tanti anni che vive con me, ho imparato a capire quando sta male con un solo sguardo, e posso garantirvi che adesso é così. Ho il brutto presentimento che si sia arreso e abbia deciso di lasciarsi morire, non riesce ad accettare di essere privato dei suoi giretti nel bosco. Non so davvero come potrei superare una cosa simile, anche se in fondo in fondo, riesco pure a capirlo. Ho chiamato il veterinario il quale mi ha detto che potrebbe trattarsi di qualcosa d'altro, non inerente al suo trauma. Per la mia esperienza personale, in un altro momento, penserei subito ad un virus influenzale, ma visto che non esce e nessun altro qui é malato, mi sembra improbabile. O forse sono io che oggi vedo tutto più nero di quello che potrebbe essere in realtà. Comunque domani mattina lo porto a visitare, purtroppo oggi il veterinario non poteva ricevermi, spero solo che nel frattempo non peggiori. E spero anche non sia niente di grave, che la sua totale riabilitazione e guarigione siano davvero vicine. Appena saprò qualcosa vi aggiornerò, perché ho capito che siete veramente in tanti ad essere affezionati a questo micione. Intanto vi lascio due dolcissime foto scattate pochi minuti fa. Chester gli si é avvinghiato al collo, e gli ha fatto una pulizia davvero non indifferente. È un bimbetto tanto pestifero ma anche tanto tenero.
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tenerezze

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tenerezze 2

postato da: taty2 alle ore 18:29 | Permalink | commenti (19)
categoria:tristezza, gatti
domenica, 04 novembre 2007


Giusto per alleggerire un po’ la tensione degli ultimi tempi, e anche perché semplice e veloce, ho fatto questo test dei colori, visto e preso nel blog di  Pavelina

 RISULTATO DEL TEST

Obiettivi Desiderati:

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Ardenti, pieni di vita, adorate l’azione. La vostra attività è orientata verso il successo e la conquista.
Avete bisogno di identificarvi con qualcuno e con qualche cosa, e sperate che in questo vi aiutino il vostro charme e la vostra amabilità.


Situazione Esistente:
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Siete attirato da tutto ciò che è nuovo, moderno o misterioso: la routine vi annoia, così come il quotidiano e le tradizioni.
Non vi sentite a vostro agio, e mancate di fiducia in voi stessi in questo momento. Avete bisogno di una maggiore sicurezza e di un maggior affetto intorno a voi, e anche di una situazione che vi consenta una minor tensione fisica.


Caratteristiche Soppresse:
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La situazione attuale vi impedisce di affermarvi, ma sentite che dovete prendere il meglio dalle cose così come sono.
Ritenete ci siano ostacoli sulla vostra strada, che le circostanze vi obblighino ad un compromesso e a rinunciare a determinati piaceri, almeno per il momento.


Origine dello Stress:
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Impazienti ed agitati, ritenete che la vita abbia altre cose da offrirvi, e che ci siano ancora delle scelte importanti da fare, che sia giusto vivere pienamente. Perseguite i vostri obiettivi con una profonda intensità. Vi lasciate coinvolgere profondamente, e correte il rischio di essere incapaci di osservare le cose con l’obiettività e la calma sufficienti. Tendete all’agitazione e quindi a spossare la vostra energia nervosa. Non potete sentirvi in pace fin quando non avete finalmente raggiunto il vostro scopo.
Rifiutate di rilassarvi, controllate la vostra stanchezza e la vostra depressione restando attivi. Un’esperienza o una relazione che state vivendo vi trasmettono un senso di insoddisfazione, ma vi sentite incapaci di cambiamenti che vi porterebbero forse l’affetto di cui avete bisogno. Non desiderate rivelare la vostra vulnerabilità e continuate a sostenere questo stato di cose, che vi condiziona e vi lega. Tutto ciò vi deprime, vi rende irritabili ed impazienti, produce in voi un’agitazione intensa, così come il bisogno imperioso di fuggire questa situazione, in modo effettivo o almeno col pensiero. La vostra capacità di concentrazione potrebbe soffrirne.


I Veri Problemi:
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Ardenti, pieni di vita, adorate l’azione. La vostra attività è orientata verso il successo e la conquista.
Impazienti ed agitati, ritenete che la vita abbia altre cose da offrirvi, e che ci siano ancora delle scelte importanti da fare, che sia giusto vivere pienamente. Perseguite i vostri obiettivi con una profonda intensità. Vi lasciate coinvolgere profondamente, e correte il rischio di essere incapaci di osservare le cose con l’obiettività e la calma sufficienti. Tendete all’agitazione e quindi a spossare la vostra energia nervosa. Non potete sentirvi in pace fin quando non avete finalmente raggiunto il vostro scopo.

Devo dire che si avvicina molto al mio carattere, a parte forse il primo punto, perché tutta quella vitalità, al momento non la sento per niente. Se qualcuno volesse provare a farlo, lo può trovare qua.
http://www.psicodiagnosi.com/TestColore/Schema.asp

Per quanto riguarda il povero Popone, al momento mi posso rilassare un attimo, visto che ormai ha un angelo custode d'eccezione che veglia costantemente su di lui.
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penso io a lui

postato da: taty2 alle ore 15:23 | Permalink | commenti (20)
categoria:
giovedì, 01 novembre 2007


Come pensavo, nonostante lo sconforto non mi lasci mai completamente per quanto accaduto a Popone, ogni giorno che passa, vedo la situazione un po’ meno drammatica, e non perché lo sia di meno o per un certo senso di rassegnazione, ma perché nutro grandi speranze che possa realmente guarire, anche se ci vorrà del tempo.

Per tanti anni, il primo novembre è stato per me un giorno terribilmente deprimente, per motivi vari che non mi sento proprio di esporre, anche perché dubito potrebbero essere d’interesse alcuno. Ultimamente poi, sento che in questo periodo, vengono sacrificati poveri, innocenti, adorabili gatti neri, da "persone" che non meritano altro che una vita piena zeppa d’atroci sofferenze. Insomma, alcuni eventi sommati ad altri, rendono questo giorno piuttosto triste, quindi per rallegrare almeno il mio blog, aggiorno con qualche scatto del piccolo Chester.
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Chester

Visto così, si potrebbe pensare che sia un’adorabile creaturina dolce ed indifesa.. sbagliatissimo! Di primo mattino per esempio, si comporta veramente come il micio del video postato da  Missmeletta. Per non parlare di come tormenta gli altri abitanti di questa casa, i quali, con mio grande stupore, lo hanno accettato e hanno una tolleranza esemplare. Però, che sia adorabile, é un dato di fatto, e fa tanta tenerezza quando entra nella cassettina - wc dopo Popone, e copre i suoi misfatti. O quando cerca di dividere con lui i suoi nuovi giochi, sembra quasi capisca che abbia bisogno di essere stimolato per ritrovare gioia di vivere. E non c’è alcun dubbio sul fatto che abbia già intuito con chi si può fraternizzare da vicino..
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Popone e Chester

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Popone e Chester 2

E con chi invece, sia meglio tenere una certa distanza…
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Stringa e Chester

Perlomeno, adesso Stringa non me lo ritrovo più così ogni volta che Chester entra nel suo campo visivo...
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Stringa in un brutto momento
 

postato da: taty2 alle ore 11:33 | Permalink | commenti (21)
categoria:gatti