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UN URLO SILENZIOSO
venerdì, 30 maggio 2008



La mia intenzione era quella di fare un post frivolo, ma lo rimando di qualche giorno, perché oggi la vita non mi sorride. Solo un momentaccio.

postato da: taty2 alle ore 20:45 | Permalink | commenti (9)
categoria:musica, tristezza
mercoledì, 28 maggio 2008


Premetto, sono a casa da giorni per via del torcicollo, e anche se oggi sto meglio, la mia mente credo stia leggermente vacillando, quindi perdonatemi questo post delirante.

Il motivo lo ignoro, ma spesso mi capitano delle situazioni cui non riesco dare spiegazione logica, e questa è una cosa che detesto. Ultimo episodio in ordine cronologico, riguarda il mio tostapane. Alcuni mesi fa si è rotto il timer, l'appareccio funziona ancora, ma per accenderlo e spegnerlo, devo inserire e togliere la spina. Pessima cosa per una persona con la testa tra le nuvole, perché malgrado riesca ugualmente a prepararmi dei toast, due su tre li brucio.  Poiché è un po’ vecchiotto, stavo anche pensando di sostituirlo, ma ieri, sento uno strano rumore: trrrrrrrrrrrrrrrr ting. Ecco, quello era il tipico rumore del timer quando lo regolavo al massimo, e, arrivato a zero, mi avvertiva, ma in quel momento stavo facendo altre cose e non ci ho dato molta importanza. Oggi invece, inserisco la spina intenzionata appunto a mangiare un toast, e dopo un po’ mi accorgo che il tostapane è freddo. Allora mi torna in mente il rumore sentito ieri, controllo il timer e vedo che è posizionato sullo zero, lo regolo al massimo, e via, funziona che è una meraviglia. La mia domanda è, come diavolo ha fatto a ripararsi da solo?  Questi misteri però, tormentano solo me,“altri” inizierebbero a porsi domande solo nel caso si rompesse l’apriscatole oppure se il coperchio dei croccantini rimanesse bloccato sopra la scatola. Ma come di chi sto parlando? Non credo proprio che qui ci sia molto mistero…
*
Alleati*Non dimenticarti dietro il collovisto come sono solidali con la mia preoccupazione?
PS. Nella prima foto, hanno assunto la stessa posizione delle mele sulla mia crostata, le sistemo sempre così, quindi devono avermi spiato mentre la preparo.

postato da: taty2 alle ore 16:25 | Permalink | commenti (11)
categoria:animali, gatti, stranezze
domenica, 25 maggio 2008


Negli ultimi giorni non ho potuto aggiornare il blog poiché un torcicollo feroce mi ha praticamente paralizzato le braccia. L’ho già avuto altre volte ma mai in una forma tanto aggressiva, e ancora non mi è passato del tutto. Ieri sera però, malgrado non stavo tanto bene, sono andata alla festa di compleanno di mio fratello, non il maggiore al quale accudisco il giardino in estate, ma l’altro, quello con quel bel cagnolone di cui avevo parlato qui. Ero incerta se andarci o no perché abita in montagna e la festa era in giardino. Visto il tempaccio, temevo il freddo e l’umidità, malgrado avesse sistemato dei gazebo. D’altra parte, queste feste capitano di rado, quindi non me la sentivo di mancare. Tutto sommato, nonostante i miei acciacchi, è stata una bella serata, anche se inizialmente mi sentivo stranita, io che solitamente sono una solitaria, in mezzo ad una quarantina di persone, per la maggior parte a me sconosciute. Questo fratello, come avevo scritto nell’altro post, adora il suo cane e lo tratta come uno di famiglia. Infatti, non mi ha stupito che anche lui fosse all’interno di questa specie di capannone improvvisato, e gironzolava educatamente tra gli ospiti. Solo che al contrario, l’altro fratello, non ama gli animali e in più, so che è molto schizzinoso. In altre parole, se il cane gli si avvicinava, non si metteva a coccolarlo come facevano tutti, ma proprio si spostava. Quando è arrivato il cibo, il quale è stato sistemato su di una tavolata e ognuno poi si sarebbe servito da solo, non lo perdeva d’occhio un solo istante, era terrorizzato al solo pensiero che potesse “deporre il suo adorabile muso” dentro qualche pietanza. Quindi, immaginate le risate che mi sono fatta, quando, dopo che si era appena servito un bicchiere di birra da una specie di lattina da 20 litri con un rubinettino in basso (non so come si chiamano questi affari), ha visto il cane che leccava beato le gocce di birra che uscivano appunto da quel rubinetto, è letteralmente sbiancato. E come se non bastasse, a tavola i due fratelli si sono seduti uno di fronte all’altro, e visto che il cane è molto affezionato “al suo papà”, si è sistemato sotto il tavolo stravaccandosi proprio sui piedi dello “zio”. Per un po’ ha protestato, ma non c’era modo di farlo andare da un’altra parte. Ma la scena più divertente deve ancora venire. Ad un certo momento, sento questo fratello emettere un urlo piuttosto disgustato, e guardando verso di lui, che era poco distante da me, ho capito subito cos’era successo. Essendo seduti su di una panchina, lui non si era accorto che il cane aveva appoggiato il mento tra la sua gamba e quella della sua ragazza, e lui, pensando si trattasse della mano di lei, stava accarezzando dolcemente il naso del cagnone. A me ha preso una tale ridarella che ho faticato parecchio a riprendermi. Ma dico io, si può aver tanta repulsione per una simile creatura?
*
Dick

Devo ammettere che mi sono divertita, a parte l’aver dovuto ascoltare per tutta la sera una musica deleteria. Loro hanno 7 e 9 anni più di me, quindi nemmeno tantissima differenza, ma io almeno, negli anni mi sono evoluta in fatto di musica. Non disdegno dei pezzi datati, ma cerco sempre qualcosa di nuovo e di adeguarmi ai tempi. Loro invece, si sono proprio cristallizzati in un’epoca e da lì non si schiodano. Devo anche ammettere però, che risentire quei brani, mi ha fatto ritornare bambina, quando loro ascoltavano questa musica a tutto volume, e i miei genitori non facevano altro che intimargli di abbassare con terribili minacce. Per farvi capire di che genere musicale parlo, dico solo “Woodtsock”e simile..ecco, appunto! Tra tutti pezzi che ho sentito ieri sera comunque, mi sento in dovere di salvarne almeno due.

 

 

*********************3 *
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Dai, non storcete tanto il naso, voi potete anche decidere liberamente di non cliccare play, mentre io mi son dovuta sorbire sta roba dalle 17.30 alla 1.30 circa. Lo so che i fratelli sono miei, ma insomma, un po’ di solidarietà.

postato da: taty2 alle ore 15:12 | Permalink | commenti (16)
categoria:musica, famiglia, animali
martedì, 20 maggio 2008


Per colpa di Chester, il mio cuore sta diventando di pietra. Oggi, al ritorno dalla spesa, come prima cosa ho dato da mangiare agli affamati. Poi, appena terminato, Popone ha continuato a seguirmi e miagolare, quindi, ho pensato che ne volesse ancora. Ho aperto un’altra scatoletta, ma lui, con espressione quasi offesa, l’ha ignorata e ha continuato a miagolare fissandomi, e allora ho capito che stava solo cercando le mie attenzioni. Sono una mamma snaturata! Poverino, l’ho preso in braccio (e qui, garantisco che la sua reazione differenziava molto da “quell’altro” del post sotto) e l’ho coccolato per bene. Perché fortunatamente, per quanto riguarda 

fiducia...
fiducia*
adorazione...adorazione*
amore...amore

 

*affetto... affettolui non ha proprio eguali.

postato da: taty2 alle ore 18:43 | Permalink | commenti (24)
categoria:animali, gatti
sabato, 17 maggio 2008


Qualche giorno fa, dopo aver visto una foto in un post della mia cara amica  Ceinwyn, e pensando a quanto sia riluttante Chester al contatto umano, mi son sentita corrodere dall’invidia. Essendo però un pochino cocciuta, ho deciso che dovevo assolutamente provare a fare una foto simile. Poi, mi sono ricordata delle mie due foto in alto nel blog, e ho pensato che mi sarebbe piaciuto molto poter aggiungerne una anche con il nuovo arrivato. (Pur non ricordando in nessun modo come abbia fatto a sistemarle lì, ma una soluzione l’avrei trovata). Riassumendo, il drammatico risultato (in particolar modo per il mio collo) è stato questo. Almeno adesso, posso mostrarvi le prove di quanto affermo. Osservare bene l’espressione di Chester, non è l’immagine della felicità nello stare in braccio alla sua mamma?
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Mettimi giù subitooooo!!!!!!!!!!!!!!!!!!

E giuro, questo gatto è mio, non lo sto sequestrando!!
PS. scusate la pessima qualità della foto, ma credetemi, per evitare di dover correre zampillante al pronto soccorso, ho dovuto desistere dal farne un’altra, perché, anche se non si può vedere, le zampe posteriori le faceva roteare come un mulinello.

postato da: taty2 alle ore 10:45 | Permalink | commenti (33)
categoria:animali, gatti
lunedì, 12 maggio 2008


Vabbé dai, una volta tanto voglio fare la brava nuora, quindi, riassumendo in breve, la giornata dalla suocera è andata bene. Stravaganze ormai ce ne sono sempre, ma abbastanza accettabili. Tipo mangiare in un tavolino di sasso, sotto un albero gigante, di cui rami e foglie sfioravano le nostre teste, ma di potarlo un pochino, neanche a parlarne. (Alle volte, essere la più bassa di tutti, ha pure i suoi vantaggi). Sua figlia, le ha fatto presente che mancano all’appello alcuni regali di Natale, più quello del mio compleanno. Per quanto riguarda quest’ultimo, dopo una bella risata che non lasciava presumere niente di buono, tranquillamente mi dice: “Pensa che il tuo regalo di compleanno, l’ho “incontrato” (traduzione: non lo trovavo più e per caso me lo son ritrovata sotto gli occhi) proprio stamattina, ma adesso non ricordo dove”. Ad ogni modo, il suo grande amore per gli animali, fa passare queste cose in secondo piano. Mi ha raccontato un episodio capitato quest’inverno che mi ha fatto sorridere. Premetto che mia suocera è veramente una persona senza peli sulla lingua, e in particolar modo per le cose che le stanno più a cuore, come appunto gli animali. Allora, da giorni, vedeva passare davanti casa sua, una signora molto altezzosa, la quale sfoggiava pellicce di ogni genere. Un giorno, mia suocera era in strada, vicino alla sua macchina, (munita di adesivo “se hai la pelliccia qui non sali”) e non ha resistito, appena ha visto arrivare la madame, l’ha fermata e, dopo averle mostrato l’adesivo le ha detto: (con un ghigno che ben conosco) “sa che lei nella mia macchina non potrebbe mai entrare?” l’altra, ovviamente, con grande disprezzo, ha risposto che LEI non salirebbe mai su quella macchina. Mi ha detto che sapeva benissimo avrebbe risposto così, ma una piccola soddisfazione se l’è tolta. Ricordo anni fa, quando andavamo in giro assieme a fare compere, e per caso incontravamo delle signore impellicciate. Prima mi dava una gomitata per avvertirmi, poi esordiva dicendomi: “Ma guarda la che bella bestia, chissà se morde?” E cose del genere, da morir dal ridere insomma. Lei ha tre gattoni, uno più affettuoso dell’altro, e oggi li ho fotografati.
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3

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2

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1

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4

Questo grigio, gliel’avrei portato via subito. Mi è salito in braccio appena mi ha visto, e non voleva saperne di scendere. Se penso a Chester, che per poterlo accarezzare solamente, devo fare domanda scritta…

postato da: taty2 alle ore 20:12 | Permalink | commenti (19)
categoria:famiglia, animali, gatti
domenica, 11 maggio 2008


Povera me, domani sono a pranzo dalla suocera, e chi mi segue da un po’ di tempo, sa bene che posso aspettarmi ogni sorta di bizzarria. Da una parte sono contenta d’andarci, perché almeno potrò recuperare una cosa che lei mi ha chiesto "in prestito", altrimenti, chissà quando tornava indietro. Con questo non intendo accusarla di volermela sgraffignare di proposito, ma per lei, il tempo ha un valore diverso dalle altre persone. Cioè, se mi dice che me la restituisce domani, potrebbe andarmi bene se la rivedo tra un mese, due o anche peggio. ( Da due anni sto aspettando il famoso regalo di Natale, che per l’appunto, avrebbe dovuto seguire a giorni). Ad ogni modo, per l’occasione, ho preparato un cake e quindi approfitto per lasciarvi la ricetta.

 

CAKE ALLE PERE (la ricetta originale è con le mele, ma non le avevo)

 

Ingredienti:

200 gr burro ammorbidito

200 gr. di zucchero

3 uova

succo e scorza di un limone non trattato

200 gr di mandorle macinate

1 c. da minestra di rum (va bene anche l’essenza in fialetta)

200 gr. di farina

2 c. da tè rasi di lievito per dolci

marmellata di pere

1-2 pere

 

preparazione:

Lavorare il burro assieme allo zucchero. Aggiungere uova, scorza e succo di limone, mandorle, farina, lievito. Versare metà dell’impasto in uno stampo a cassetta per cake, (foderato precedentemente con carta da forno) di circa 30 centimetri di lunghezza. Stendere al centro e per tutta la lunghezza un po’ di marmellata, lasciando però libero tutto attorno un bordo di circa 2 centimetri. Aggiungere sopra il resto della pasta cercando di spianare bene il tutto usando una spatola umida. Tagliare le pere a fettine, e disporle sopra il cake, come si può vedere nella foto. Cuocere in forno per circa 40/50 minuti a 180°

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cake alle pere

E per finire, vi lascio il video di questo adorabile micino, il quale mi ha fatto completamente perdere la testa. Perché è così che ti fregano, li vedi dolci e inoffensivi, e t’illudi che saranno per sempre così, che di notte non faranno mai casino, e quando vedono una mosca, non ti demoliscono mezza casa….SÌ, COME NO!

 

 

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postato da: taty2 alle ore 21:22 | Permalink | commenti (7)
categoria:famiglia, dolci, ricette, gatti
sabato, 03 maggio 2008


Ieri al supermercato, ho assistito ad una scena che ha dell’incredibile. Credevo ormai di aver visto tanti gesti di prepotenza e maleducazione, ma questo mi mancava. Mi stavo avvicinando alle casse, e cercavo di sistemarmi dietro la fila che pareva la meno traumatica, quando un turista, mi supera per una frazione di secondo, (io avevo un carrello pieno, lui era a mani vuote) facendo dei gran gesti. Siccome non stava comprando nulla, non capivo perché stesse lì, e allora, mi son messa a guardare nella direzione in cui gesticolava e ho capito che stava tenendo il posto a sua moglie, la quale stava arrivando (era ancora ben lontana)con il carrello pieno. Ma si può?Troppo comodo così! Son rimasta lì basita tra due casse, come in un limbo, non riuscivo a crederci. Quando è arrivata la moglie, non ho saputo fare altro che guardarli con immensa pietà, però ha funzionato, perché lei gli ha fatto segno che era meglio andare alla cassa dopo. Spesso mi hanno detto che riesco ad esprimere molto con gli occhi, dev’essere vero. Ma il mio pensiero di fondo, dubito che l’abbiano percepito, sennò avrei rischiato una denuncia per epiteti impropri. Vabbé, niente di grave, però questo fatto mi ha proprio dato sui nervi, perché di solito, avendo io sempre carrelli strapieni di roba, come minimo una persona la faccio passare avanti, sia di mia iniziativa, sia se gentilmente me lo chiede, ma quel genere di prepotenza, mi fa imbestialire. E oggi, mi sono pure svegliata con il torcicollo. Credo dovuto alla gita fotografica dell’altro giorno, perché pur essendoci il sole, c’era un vento forte e freddo. Ero andata nel bosco, per risanare lo spirito, ed ecco come mi ritrovo, tipo uno stoccafisso. Poi, c’è la situazione “gattaria”. Da quando in questa casa é approdato “l’alieno”...
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Chester

gli altri due, cercano conforto uno nell’altro.
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Vicinissimi

Forse non si nota, ma Polidoro sta dormendo completamente sopra il povero e buon Popone. Però, non ci sono dubbi, Chester è tanto bellino, e lo sa..
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Sembro un sirenettoBuon fine settimana a tutti.

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categoria:animali, sfoghi, gatti
giovedì, 01 maggio 2008


Oggi, dopo tanti giorni di pioggia, (non che a me desse fastidio) è arrivato un timido sole. Quindi, armata di macchina fotografica, come feci già quest’autunno, sono andata nel bosco intenzionata ad immortalare, un po’ di primavera. Purtroppo, ho fatto male i calcoli, perché ho trovato solo dei timidissimi fiori.
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fiori
Per le distese colorate, dovrò aspettare ancora qualche settimana. Però, non mi sono lasciata scoraggiare, e ho continuato il mio giretto. Poi, vedendo strane ombre, mi sono resa conto, che stavano arrivando dei gran nuvoloni. E anche se immagino di non essere la sola, dovete sapere che da piccola, (non solo da piccola) adoravo sdraiarmi in un prato ad osservare le nuvole, dandogli le forme più svariate. Altra cosa, che mi piace fare, è osservare il mondo da un’altra prospettiva, per esempio, alzando gli occhi, e guardare il cielo attraverso i rami disordinati degli alberi. Quindi, riassumendo, mi son messa a fotografare questo.
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nuvole 1

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nuvole 2

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nuvole 3

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nuvole 4

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tra gli alberi

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tra gli alberi 2

Ad un certo punto, giuro, son rimasta a bocca aperta, ed ora vi spiego il perché. Forse alcuni di voi, si ricorderanno che tempo fa, in uno di quei giochi-catena, avevo scritto questo. (Mi riferisco al punto 1) E ricordo benissimo, che la nuvola, dietro la quale si sarebbe manifestato tale evento, era identica a questa. **

nuvola della visione

Una strana coincidenza, come a voler ritrovare quelle certezze tipiche che si hanno nell’infanzia, ma che purtroppo, per la maggior parte delle volte, sono causa di grandi delusioni. (Cioè, non è che sono rimasta delusa perché non è apparso mai nessuno la dietro, questa voleva solo essere una specie di metafora) .
postato da: taty2 alle ore 15:52 | Permalink | commenti (6)
categoria:natura