Abitando vicino al bosco, l’arrivo dell’autunno, non passa di certo inosservato. Da qualsiasi finestra io guardi, vedo alberi. Quando esco sul balcone, se arriva una folata di vento, immediatamente mi “nevicano” in testa foglie morte. Trovo questa stagione meravigliosa, anche se la magia dei colori, non è ancora al suo massimo, per quello bisogna attendere qualche settimana, poi, spero di riuscire a fare un bel servizio fotografico. Per adesso, potete gustarvi queste immagini. Non ho altro d’aggiungere, perché come spesso accade, alla natura, non servono molte parole, basta osservare.
*
PS. Polidoro mangia, si lascia curare, più o meno facilmente, e sembra proprio star meglio, ma questo preferisco dirlo sottovoce per il momento.












La foto è un po’ mossa, perché con una mano tenevo l’ombrello, con l’altra la macchina fotografica, e inoltre temevo per i fulmini, quindi dovevo fare in fretta. (Lo so, è poco coscienzioso andare nel bosco durante il temporale, ma vabbé, ormai è fatta). Vorrei potervi scrivere cose belle, ma dovrei inventarle. Questo è l’ennesimo periodo nero, e a fare da contorno, ci sono svariate notti insonni, e quando invece riesco a dormire un po’, faccio sogni terribili e piuttosto cruenti. D’altra parte, se la mia vita fosse stata perfetta e idilliaca, forse non avrei neanche aperto questo blog. Sì, magra consolazione. Meglio che per oggi non scriva altro, anche perché sono in una specie di limbo del “dire e non dire”.
