www.flickr.com
tarpata's photos More of tarpata's photos
UN URLO SILENZIOSO
domenica, 30 novembre 2008


Ma come si fa ad avere una voce simile? La sua, a mio avviso è veramente “pura”, e in questo video, pur essendo una versione acustica, riesce a darmi i brividi.

3

 


Questa interpretazione, mi ha motivato a cercare il modo di salvare i video di youtube, siccome spesso li tolgono. È una procedura molto semplice, e se a qualcuno interessa, posso spiegare passo dopo passo come fare, anche se, secondo il consorte, sono l’unico essere sul pianeta a non averlo ancora fatto.
postato da: taty2 alle ore 20:28 | Permalink | commenti (20)
categoria:musica, informazioni
venerdì, 28 novembre 2008


È nuovamente scesa la neve e stavolta in modo ben più consistente di sabato. Vi lascio una foto, presa da una prospettiva diversa dall’altra volta, anche se, non rende giustizia alla magia che osservo mettendo la testa fuori della finestra. Qui oggi regna un gran silenzio, l’aria è pulita e rigenerante.
*
neve

Ma adesso vorrei fare qualche aggiornamento sul nuovo arrivato.
*
David
Settimana scorsa, ho portato David dal veterinario per una visita generale. Da tanto non ci andava, e visto la sua età, volevo sapere se era tutto a posto. Il veterinario mi ha detto che ha problemi ai reni e che devo cambiargli l’alimentazione. Cosa che ho fatto subito, e David l’ha accettato di buon grado per fortuna. Devo anche tenere controllato il suo peso, perché se dovesse dimagrire, significherebbe che il suo problema peggiora e la situazione non sarebbe tanto rosea, ma per ora non ci voglio pensare. Quello invece che mi preoccupa, è che secondo me, questo gattone è triste. Sono certa che senta molto la mancanza della sua altra mamma, del suo giardino, delle sue passeggiate, del suo vecchio mondo insomma. Io so bene che per lui stare qua, vista la situazione creatasi, è stata la scelta migliore, perché di quelli che conosceva, ero l’unica disposta a prenderlo, ma lui poverino questo non lo sa. Dorme molto, per fortuna mangia, e quando esce, non va mai oltre il balcone, mentre se solo volesse, avrebbe dei boschi infiniti da visitare. Oddio, ammetto che per la mia tranquillità, ho piacere che non si allontani, però, saperlo infelice, mi rattrista molto. E a mio avviso, questo sguardo la dice lunga.
*
David 2

Sarei felice di vedere che almeno fraternizzasse un po’ con i suoi nuovi coinquilini, mentre l’unico che accetta leggermente è Popone, mentre con gli altri due, va sempre a finire così.
*
trio scomposto

Scene simili, con tutti e quattro, purtroppo credo veramente di potermele scordare.
*
trio affiatato

  

Avete notato la zampina di Chester? È un diavoletto totalmente indisciplinato ma quando fa così, non posso che ammirarlo con il cuore colmo di tenerezza.

postato da: taty2 alle ore 16:33 | Permalink | commenti (17)
categoria:natura, animali, gatti
lunedì, 24 novembre 2008



Un anno fa, il mio simpatico e dolce Stringa, appoggiando la testa nel palmo della mia mano, si è addormentato per non soffrire più. Dicono che il tempo aiuti a dimenticare, ma la sua mancanza spesso si fa ancora sentire prepotentemente. Passare in rassegna le sue foto per sceglierne una carina, mi ha rammentato tanti bei momenti, molti dei quali, condivisi con voi qui sul blog.
*
Stringa

Ciao piccolo Stringa, nel luogo dove sei sepolto, oggi è scesa di nuovo la neve, ma spero di cuore che la tua anima sia felice altrove.   

postato da: taty2 alle ore 14:45 | Permalink | commenti (18)
categoria:ricordi, animali, tristezza, gatti
sabato, 22 novembre 2008

 

Da giorni ormai le temperature sono calate, ma il primo vero indizio invernale, è arrivato oggi. Stamattina, dalla finestra potevo osservare questa meraviglia.
*
prima neve
È scesa la prima neve, timida, silenziosa, e come cantava Lucio Battisti 

 

Domandarsi perchè quando cade la tristezza
in fondo al cuore

come la neve non fa rumore

 

Buon fine settimana a tutti.

postato da: taty2 alle ore 11:53 | Permalink | commenti (17)
categoria:natura, tristezza
mercoledì, 19 novembre 2008


Niente dolci stavolta. Vorrei lasciarvi una ricetta per preparare il riso in modo diverso dal solito. Oddio, magari conoscete già questo piatto, ma io l’ho scoperto da poco e ne sono ormai assuefatta.

 

RISO AL LATTE DI COCCO E CURRY ROSSO

Ricetta per due persone:

-200 gr. di riso basmati (o riso profumato)

-250 ml. di latte di cocco

-2 cucchiai da minestra rasi di pasta di curry rosso

-300 gr. verdure a scelta (zucchine, porri, carote, funghi, cipolle ecc..)

Nella ricetta originale ci andava anche il pollo, chi non mangia carne, volendo può aumentare la quantità di verdure o mettere dei pezzettini di tofu.

 

Mettete a cuocere il riso, e nel frattempo preparate le verdure tagliandole sottilmente. In una padella, sciogliere la pasta di curry assieme al latte di cocco, aggiungere le verdure e cuocere 8/10 minuti. Appena il riso è cotto, metterlo nella padella assieme alle verdure e amalgamare il tutto. Oltre ad essere molto gustoso, é velocissimo da preparare. Buon appetito!
*
riso al curry rosso

 

postato da: taty2 alle ore 18:43 | Permalink | commenti (10)
categoria:ricette
lunedì, 17 novembre 2008


Peccato, stasera sono arrivata troppo tardi, e una storia simile a quella di sabato non ha avuto lo stesso lieto fine. Stavo passando l’aspirapolvere, e arrivando in camera, ho visto una piuma. Facile capire cosa stava accadendo. Seguendo lo sguardo di David, che ormai fa sempre da spettatore, ho trovato di nuovo LUI sotto il letto con una povera Cinciallegra. Con uno scatto, gliel’ho tolta e ho visto che respirava ancora, ma era ferita e non si muoveva. Sono corsa in bagno, e gli ho messo il becco sotto l’acqua corrente. Vedendo che cercava di bere, ho raccolto un po’ d’acqua nella mano e per un attimo ho davvero pensato che potesse farcela. Invece, era proprio l’ultimo guizzo di vita, non ce l’ha fatta purtroppo. Ovviamente non posso neanche prendermela con Chester, so bene che questa è legge di natura, ma ciò non toglie, che è stato tremendamente triste vedere quel povero uccellino esalare l’ultimo respiro.  
*
rosa        
 

postato da: taty2 alle ore 20:10 | Permalink | commenti (12)
categoria:animali, tristezza
sabato, 15 novembre 2008


Certe cose capitano sempre quando sono a casa da sola. Ieri sera ero qui tranquilla al pc, con la tv in sottofondo, quando sento provenire dal corridoio un rumore mai sentito prima. Pareva una specie d’allarme, ho fin pensato che fosse scattata da sola la radiosveglia. Decisa a scoprire da dove provenisse quel rumore, sono andata a controllare, (pure un po’ timorosa, perché ripeto, ero sola e abito in mezzo al nulla.) Avrei dovuto immaginarlo però, che il colpevole poteva essere solo LUI.
*
io stavo dormendo...
Da lontano vedo Chester giocare con quello che inizialmente sembrava un uccellino, ma pareva impossibile a quell’ora di notte. Infatti, avvicinandomi, ho visto che si trattava di un pipistrello. Pur trovandolo adorabile, non conosco bene questo animaletto, e non sapendo cosa fosse meglio fare, ho agito d’istinto, perché ho visto che rischiava grosso. Non volava, ma credo sia perché quando toccano terra non riescono a riprendere il volo. (ripeto che non ne so molto in merito e forse mi sbaglio). Ad ogni modo, dopo un velocissimo controllo, ho visto che non aveva ferite né sul corpo, né sulle ali, quindi, cercando con un piede di allontanare “la belva quadrupede” (a dire la verità c’era anche David a fare da supervisore, il quale, nonostante il pipistrello gli saltellasse intorno, non muoveva un baffo), ho aspettato che arrivasse su di un tappetino leggero, l’ho avvolto, e l’ho liberato, sperando sia riuscito a volare. Di gatti ne ho avuti parecchi, e ognuno di loro aveva delle particolarità caratteriali sempre diverse tra loro, ma mai nessuno mi aveva portato un pipistrello, come diavolo avrà fatto Chester a catturarlo?  Che ci sia riuscito, perché il pipistrello lo ha erroneamente scambiato per un suo lontano parente? Beh, osservando questa foto, la cosa non mi stupirebbe.
*
Chester versione pipistrello

PS. Avete notato che quando Chester dorme, sembra non avere occhi? A me fa quasi impressione.

 

postato da: taty2 alle ore 19:36 | Permalink | commenti (17)
categoria:animali, gatti, stranezze
giovedì, 13 novembre 2008


La torta, scaturita dal mio momento di furia incontrollabile, avevo deciso di non postarla, perché secondo me non era un granché, ma siccome chi l’ha assaggiata mi ha detto di trovarla buonissima, e visto anche che al momento manco completamente d’ispirazione per scrivere qualsiasi altra cosa, vi lascio ugualmente la ricetta.

*

Crostata di castagne e ricotta

1 confezione di pasta sfoglia già spianata (va bene anche la pasta frolla)

300 gr. purea di castagne

250 gr. ricotta (volendo si può usare quella magra)

4 uova

150 gr. zucchero

1 bustina zucchero vanigliato

100 gr. uvetta

200 gr. mandorle/nocciole macinate

1 bicchierino di kirsch (o altri liquori)

100 gr. mandorle /nocciole intere   

 

PREPARAZIONE:

Mettere nel robot da cucina (oppure in una ciotola, basta amalgamare bene il tutto con un frullino) le castagne e la ricotta e mescolare per qualche minuto. Aggiungere il resto degli ingredienti nell’ordine elencato. Stendere la sfoglia in una tortiera e versarvi sopra l’impasto, livellare bene con una spatola e cuocere nel forno preriscaldato a 200/250 gradi per circa 15/20 minuti. Avendo dei ritagli di pasta sfoglia li ho messi sopra per decorazione. (facoltativo) Lasciar raffreddare completamente prima di mangiarla. Vi avverto, non è una torta leggera.
*
torta di castagne e ricotta

*
fetta

PS: una delle assaggiatrici, è mia suocera, quindi, declino la responsabilità della sua opinione.

PPS. questo appunto, è per chi sa, per gli altri... qui e qui.

postato da: taty2 alle ore 19:31 | Permalink | commenti (13)
categoria:dolci, ricette
domenica, 09 novembre 2008


Oggi ho preso un tale nervoso da invogliarmi a spaccare tutto! Ma andiamo con ordine. Avverto che sarà un post un po’ lungo. Dopo una notte che per svariati motivi (troppo anomali e inverosimili da raccontare, ma Chester ha fatto la sua parte) l’ho passata quasi completamente sveglia, la giornata non è iniziata nel migliore dei modi. A metà mattina, mi son ricordata che la signora di cui vi ho parlato tanto, poteva essere da sola, allora le ho telefonato. Poco prima avevo pesato David, e con mia grande gioia, ho visto che da quando è arrivato ha già messo su un chilo, quindi volevo dirglielo sapendo che il suo scarso appetito l’ha sempre preoccupata (cioè, da lei faceva il difficile rifiutando quello che gli dava, sperando di poter ottenere sempre qualcosina di meglio, mentre qui, mangia di tutto e di più). Poverina, l'ho sentita veramente depressa. Venerdì ero andata a trovarla e siccome mi aveva detto che le sarebbe piaciuto moltissimo vedere qualche foto di David le ho preparato un piccolo album. La sua espressione mentre lo sfogliava è indescrivibile. Mi ha detto che mi considera come una figlia, ed io, d’istinto le ho risposto che se fossi davvero sua figlia la porterei via da lì seduta stante. So bene che, malgrado io non approvi il comportamento di suo figlio, non avrei dovuto sconfinare con una frase del genere, ma la mia giustificazione è che per questa situazione provo un gran senso di frustrazione e impotenza. Ad ogni modo, lei mi ha risposto “sei una ragazza molto intelligente e apprezzo tanto quello che mi hai detto”. Per la maggior parte del tempo che rimango con lei, sento le lacrime premere e alle volte la mia voce stenta ad uscire perché avverto continuamente un groppo in gola, ma cerco ugualmente di farla ridere e mi sforzo a tal punto, che venerdì mi ha detto “come sei ringiovanita, si vede che stai proprio bene" (??) e visto che stavo proprio tutto il contrario, mi azzardo a dire che forse alle volte, se è per una giusta causa, si può anche fingere, perché venerdì stavo tutto meno che bene. Sta di nuovo regredendo, le cose che mi dice sono come continue pugnalate, non vorrei essere tanto empatica, ma purtroppo lo sono. Lei parla spesso di suicidio, e credetemi, vedendo la situazione, la capisco pure, perché come afferma lei stesa, quella non è vita. Mentre ero lì, è arrivato suo figlio, e davanti a me le ha detto di non preoccuparsi, una soluzione si trova sempre, e che c’è rimedio a tutto. Io spero con tutto il cuore che stesse parlando seriamente, perché altrimenti la vedo tragica.

Ad ogni modo, anche se questa faccenda mi rattrista molto, la cosa che mi ha fatto tanto incavolare di cui parlavo all’inizio, è un’altra. Penso si fosse capito, che in questi ultimi giorni, il mio morale è notevolmente in ribasso, e oggi, dopo aver parlato con lei, sentendola piangere al telefono, ero proprio a terra. Allora, nonostante il freddo penetrante, sono andata a fare un giro nel bosco. Ero seduta nell’erba ad osservare un panorama da togliere il fiato, iniziavo a rilassarmi annusando una meravigliosa aria frizzante e profumata di bosco, quando sento squillare il cellulare. Era mio fratello maggiore, il quale mi spiega che a Natale siamo da lui anche quest’anno, e che dall’altro fratello, ci andremo l’anno prossimo. Io gli ho risposto che per me andava benissimo, anzi, meglio ancora, visto che l’altro fratello abita molto più lontano. Gli ho chiesto se sapeva già cosa preparava e cosa potevo portare io. Mi dice che farà una cosa speciale, senza spiegarmi di cosa si tratta. Allora, gli ho ricordato che non mangio carne e quindi di non calcolarmi se ci fosse stata (figuriamoci!). Dalla sua reazione, pareva gli avessi compromesso l’intera esistenza. La prima cosa che ha detto è stata “ah già, questo però complica tutto”. Io lì a svenarmi nel ripetergli che non importava, avrei mangiato i contorni, e lui, sempre senza dirmi cosa preparava, con aria affitta mi dice che non ce ne sono molti, perché il tutto è basato sulla carne (prevedo una serata meravigliosa). Ha pure cercato di convincermi a mangiare “almeno” il pollo, giuro, mi veniva da piangere, perché sembrava mettercela tutta per farmi sentire un mostro-guastafeste. Fatica sprecata oltretutto, siccome mi sono sempre sentita inadeguata di fronte a lui, ha il potere di farmi sentire una nullità totale. Che poi mi chiedo, ma sarò davvero io quella sera a dare fastidio a qualcuno, oppure l’enorme quantità di animali morti, (poiché saremmo una quindicina) che vedrò sulla tavola, potrebbe nauseare me? Che tristezza, è terribile il sentirmi così estranea con i pochi familiari che mi sono rimasti. La tentazione di dirgli che allora rimanevo a casa mia è stata fortissima, ma questo significherebbe una rottura, inoltre non vedrei nemmeno i nipoti e l’altro fratello, con i quali purtroppo, ci s’incontra solo poche volte l’anno. Alla fine gli ho detto che secondo me, importa poco cosa si mangia, l’essenziale e stare bene tutti assieme, e lui mi ha risposto che ho proprio ragione(??????). E non poteva dirmelo subito, evitando di rovinarmi irrimediabilmente la giornata? Roba da matti. Non fraintendetemi, è il mio fratello maggiore ed io gli sono affezionata, e forse proprio per questo me la prendo tanto, ma ha un dono particolare per farmi innervosire e sentire una schifezza. Vabbé, per finire in bellezza questo post, aggiungo che appena tornata a casa, per sfogare la rabbia, mi sono messa ai fornelli improvvisando una super torta. Di solito seguo scrupolosamente le ricette, oppure cambio solo alcuni ingredienti, mentre stavolta, parevo indemoniata, ripensavo alla conversazione e mettevo ogni ben di Dio. Ora, appena finito di postare, mi preparo un bel thè caldo e la provo. Dall’aspetto sembra buona, e se lo è veramente, cercherò di ricordarmi gli ingredienti e vi scriverò la ricetta.   

postato da: taty2 alle ore 18:52 | Permalink | commenti (14)
categoria:famiglia, sfoghi, tristezza
sabato, 08 novembre 2008


Oggi mi sento esattamente come lui, con pensieri, problemi, decisioni da prendere, dispiaceri, tutti troppo grandi per me.
*
che fatica stare al mondo!

A parte gli scherzi, vi annuncio che potrei tornare a tediarvi con le mie lagne, perché in questi giorni, mi sento come una nuvola zuppa d’acqua in un cielo d’estate carico d’elettricità, e da qualche parte, dovrò pur sfogarmi no? D’altronde, all’inizio il blog l’ho aperto principalmente per questo motivo. Buona domenica a tutti.       

postato da: taty2 alle ore 10:03 | Permalink | commenti (13)
categoria:animali, sfoghi, tristezza, gatti