Oggi eviterò di parlarvi di stati d’animo o dolori vari, anche perché nonostante tutto, ho passato una giornata serena all’aria aperta. Il ragazzo di mia cognata aveva il compleanno, e mia suocera ha fatto uno dei suoi famosi brunch in giardino. In cielo non c’era neanche una nuvola, ma lei ha apparecchiato sotto una gigantesca magnolia ed era veramente freddo, completamente in ombra e con un venticello gelido. In piena estate è fantastico, ma in marzo non mi sembra proprio il caso. Ma che lei sia una tipa originale e stravagante, l’ho ripetuto più volte. Ad ogni modo, abbiamo improvvisato dei tavolini sotto il sole e lì era perfetto. Ad un certo momento ho avuto di che preoccuparmi in quanto è apparsa improvvisamente una scatola delle scarpe (i più fedeli sanno di che si tratta, gli altri, volendo posso aggiornarsi qua) ma per fortuna conteneva solo un regalo di compleanno. Comunque, era pur sempre una scatola delle scarpe, e non conteneva scarpe. A questo punto mi chiedo pure se ne faccia la collezione. Il suo giardino è il più bizzarro che io abbia mai visto, perché giuro, ci si può trovare di tutto. Difficile da spiegare, ma per esempio, dentro ogni vaso, assieme a fiori o piante, ci sono sempre altri oggetti, animaletti finti, statuine con personaggi ridicoli, ecc… Nel prato, tra i cespugli, oggi ho visto un coniglio di sasso che parlava con un nanetto. E, da non credere, ho visto anche una specie di fontanella a forma di sirena. Osservare attentamente il tutto, è un vero spasso. Ma la cosa più strana, la quale ci ha lasciato di stucco (a me faceva pure senso) son state le due teste sotto gli alberi. Ovviamente finte, forse di gesso o pietra, non lo so, ma viste da lontano, pareva ci fosse sepolto qualcuno fino al collo, molto macabro. La cosa però che più ho gradito entrando nel suo giardino, é stato l’avvistamento di uno dei suoi meravigliosi gatti. Con la coda dell’occhio ho intravisto un movimento sotto un cespuglio. Mi sono avvicinata, e ho trovato questa splendida micia con i riflessi rosso fuoco.
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È affettuosissima e giocherellona. Le ho detto solo ciao, e lei ha iniziato tutto un discorso, pareva mi desse il benvenuto.
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Poi mi sono allontanata e lei mi ha seguito, le ho dato una grattatina e lei ha iniziato a fare la pazzerella nell’erba.
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È incredibile come tutti i suoi animali siano affettuosi, e malgrado io li veda di rado, facevano a gara per ricevere coccole. C’era anche questa cagnolina dolcissima.
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Dalla foto non sembra ma è di taglia molto piccola. Mia suocera l’ha salvata da una brutta fine, ed ora vive come una regina, e sono sicura che lei ne sia veramente consapevole, perché ti fissa negli occhi, e sorride.
Riassumendo, ho passato una bella giornata. Per l’occasione, ieri sera mi sono anche rimessa a preparare dolcezze.
Questi biscotti sono squisiti e semplici da preparare.
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INGREDIENTI
250 gr. burro ammorbidito
100 gr. zucchero
1 bustina zucchero vanigliato
½ cucchiaino di sale
350 gr. farina
1-2 cucchiai di latte
Questi sono gli ingredienti di base, ai quali si può aggiungere quello che si vuole (beh, quasi).
Questa volta io ho aggiunto:
scorza di limone
un cucchiaino di spezie per panpepato
100 gr. circa di noci miste e uvetta
1 cucchiaino di rum
Lavorare assieme tutti gli ingredienti. Separare la pasta in tre parti e formare dei rotoli di circa 3 centimetri di diametro l’uno. Avvolgerli nella pellicola alimentare e metterli in frigo per qualche ora. Ritagliare dei dischetti di ½ centimetro, disporli sulla placca da forno e cuocere a 200° per circa 8/10 minuti.
E già che c’ero, ho preparato pure una torta.
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La ricetta di questa però l’avevo già messa qui. Stavolta ho solo sostituito il cocco con le mandorle e aggiunto una pera. Ecco, per oggi credo sia tutto.