Mercoledì mattina, avrei dovuto dar retta al saggio Popone, il quale, esprimeva chiaramente il suo dissenso al mio folle progetto di voler partire addirittura per tre interi giorni.
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Perché, anche se ho avuto modo di visitare dei gran bei posti
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Ammirare meravigliose creature
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Rallegrarmi nel vedere libero in mezzo ad un prato immenso questo simpatico gatto
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Constatare poi nella strada lì accanto, questo gesto di civiltà
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Sì, dicevo, se davo retta a Popone però, non avrei avuto l’occasione di visitare questo monastero,
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e adesso, non sarei qui, piena di ematomi, escoriazioni, dolori lancinanti dovuti certo ad una o più costole incrinate, con conseguente fatica a dormire, respirare, ridere, starnutire, guidare ecc. Dimenticavo, umore nerissimo. Vi starete forse chiedendo come possa essermi capitato tutto questo, proprio all’interno di una chiesa, (sinceramente non faccio che chiedermelo pure io). Ecco la risposta.
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Salendo, ho adoperato i piedi, scendendo invece, ho usato la spina dorsale come una tavola da surf, arrestandomi in fondo sul mio "poteteimmaginarecosa" pestando tutto quello che si poteva pestare ovunque. Davvero una brutta esperienza.
Eh sì, dovevo proprio dargli retta, lui certe cose se le sente.
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