L'ultima volta che parlai dei miei problemi alimentari, era circa un mese fa. Il giorno che, salendo sulla bilancia, vidi che il mio peso era sceso inesorabilmente, senza rendermene conto, e in pochissimo tempo. Decisi immediatamente di correre ai ripari e di non parlarne più qua. Solo poche righe per dire che quel giorno stesso, misi da parte bilancia pesa-cibo e calcolartice, che erano inoltre diventati una vera ossessione. Non riuscivo più a mangiare niente senza prima pesarla, quando ero fuori casa mi prendeva il panico. Non é che il mio peso da allora sia aumentato granché, e non voglio neanche che questo succeda, sarei ipocrita ad affermare il contrario. Però, non é stato facile di punto in bianco, rinunciare a tutte le regole che mi ero rigorosamente imposta, e mi dispiace che N. non mi crede quando dico che mangio di più. Ha visto benissimo che non ho più pesato niente e che alle volte faccio anche cena assieme a lui (da troppo tempo questo non accadeva), però, dice che continuo ugualmente a dimagrire, e ripete tutti i giorni che non durerò molto. Lo so che si preoccupa per me e che in questi anni gliene ho fatte vedere di tutti i colori con questa storia, ma con queste affermazioni non mi aiuta di certo. Io continuo uguamente una specie di lotta quotidiana, da sola. Anzi, mi fa sentire ancora più forte, e moralmente mi sento molto meglio di mesi fa. Ogni tanto torno indietro a rileggere dei passaggi del mio blog, anche un po' per tirare le somme, e devo dire, che ora, mi trovo molto più positiva . Ieri sera ho visto per esempio, che giovedì, 27 aprile, avevo scritto un post in cui parlavo della canzone che ho scelto per il giorno del mio funerale. (Non é pessimismo, ma non vorrei mai andarmene con una canzone che non mi piace) . Rileggendo quel post, mi é tornato in mente quanto fossi triste quel giorno, continuavo a piangere, era davvero un brutto periodo. Ora, la canzone la voglio ugualmente per il mio funerale, (quella é una cosa pratica) però oggi, riascoltandola, trovo che sia anche dolcissima, e non mi mette tristezza . È una canzone che molti hanno ripreso nel tempo, ma la mia versione preferita é questa.
categoria:musica, sfoghi, alimentazione







Ma non lo faccio apposta. È una specie di autolesionismo, visto che poi, questo, fà star male anche me. Mi sono presa qualche giorno di congedo dal blog per non stordirvi con le mie lagne, visto che ero veramente a terra, e non solo fisicamente. Non che oggi sia una meraviglia, ma comunque và un pò meglio. Sono stufa di far passare il tempo, invece di viverlo. Nella mia testa non ci sono che numeri, di ogni sorta. Devo rimettermi in forze, perché la debolezza ultimamente si fà sentire. E questo non aiuta certo ad avere un morale alto. Ogni tanto mi chiedo se riuscirò mai a trovare un giusto equilibrio. Ovviamente stò parlando di cibo. L'altro giorno, guardando N. che mangiava un tris di pasta, mi é tornato alla mente un periodo della mia vita , in cui me lo sarei mangiato anch'io senza battere ciglio. Anche di sera davanti alla tv, pur sapendo che di notte non l'avrei smaltito. Oddio, magari un piccolo pentimento mi veniva, ma piccolo, e comunque lo mangiavo. E il giorno dopo potevo ricominciare. E lo stesso per i dolci. Tanti e senza ritegno. Per poi passare a delle diete pazzesche e severissime. Mai una via di mezzo. Ricordo quanta gioia in quelle mangiate, specialmente in compagnia. Ora però, sò che non farò più così. Non sò come faccio ad esserne sicura, ma non riuscirò mai più a rilassarmi e a fare mega abbuffate. Ed é anche per questo che davanti a me vedo solo tristezza. Ecco, visto che oggi stò meglio, vi lascio immaginare come stavo i giorni addietro.