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alimentazione | UN URLO SILENZIOSO
mercoledì, 15 novembre 2006

 


L'ultima volta che parlai dei miei problemi alimentari, era circa un mese fa. Il giorno che, salendo sulla bilancia, vidi che il mio peso era sceso inesorabilmente, senza rendermene conto, e in pochissimo tempo. Decisi immediatamente di correre ai ripari e di non parlarne più qua. Solo poche righe per dire che quel giorno stesso, misi da parte bilancia pesa-cibo e calcolartice, che erano inoltre diventati una vera ossessione. Non riuscivo più a mangiare niente senza prima pesarla, quando ero fuori casa mi prendeva il panico. Non é che il mio peso da allora sia aumentato granché, e non voglio neanche che questo succeda, sarei ipocrita ad affermare il contrario.  Però, non é stato facile di punto in bianco, rinunciare  a tutte  le regole che mi ero rigorosamente imposta, e mi dispiace che N. non mi crede quando dico che mangio di più. Ha visto  benissimo che non ho più pesato niente e che alle volte faccio anche cena assieme a lui (da troppo tempo questo non accadeva), però, dice che continuo ugualmente a dimagrire, e ripete tutti i giorni che non durerò molto. Lo so che si preoccupa per me e che in questi anni gliene ho fatte vedere di tutti i colori con questa storia, ma  con queste affermazioni non mi aiuta di certo.  Io continuo uguamente una specie di lotta quotidiana, da sola. Anzi, mi fa sentire ancora più forte, e moralmente mi sento molto meglio di mesi fa. Ogni tanto torno indietro a rileggere dei passaggi del mio blog, anche un po' per tirare le somme, e devo dire, che ora, mi trovo molto più positiva . Ieri sera ho visto per esempio, che  giovedì, 27 aprile, avevo scritto un post in cui parlavo della canzone che ho scelto per il giorno del mio funerale. (Non é pessimismo, ma non vorrei mai andarmene con una canzone che non mi piace) . Rileggendo quel post, mi é tornato in mente quanto fossi triste quel giorno, continuavo a piangere, era davvero un brutto periodo. Ora, la canzone la voglio ugualmente per il mio funerale,  (quella é una cosa pratica) però oggi, riascoltandola, trovo che sia anche dolcissima, e non mi mette tristezza . È una canzone che molti hanno ripreso nel tempo, ma la mia versione preferita é questa

 

 

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categoria:musica, sfoghi, alimentazione
domenica, 22 ottobre 2006

Avevo deciso di non  parlare più di problemi alimentari, perché mi, e forse vi, deprime troppo. Ma ho veramente bisogno di fare questo piccolo sfogo, e spero che da oggi in poi, rimanga solo un altro sgadevole ricordo, un'altra crocetta nel libro dei dispiaceri. Io non so nemmeno quando il tutto é degenerato a tal punto, so solo che ieri mattina, salendo sulla bilancia, mi sono spaventata a morte. Forse é proprio quello che mi ci voleva, una bella scossa. Ancora adesso non riesco a credere a quello che ho visto. Ometterò di scrivere quel numero, un po' perché mi crea disagio, e un po' perché non vorrei che qualche ragazzina, rincorrendo un sogno fasullo, mi contattasse chiedendomi come ci sono riuscita. Io spero solamente di essermi svegliata per tempo, e di riuscire ancora a tornare indietro. Perché  adesso non si tratta più solo di aumentare di peso, ma di riuscire a rieducare la mia alimentazione. Non sarà facile perché il motivo per cui io ora riesco a vedermi troppo magra, e lo stesso che mi chiude lo stomaco. Mi spiace, non posso essere più chiara. Spesso ho letto nei vari blog, ragazze che desiderano con tutte le loro forze   raggiungere questo peso, ma credetemi,una volta raggiunto non é divertente, né per noi stesse, né per chi ci stà vicino. Non mi illudo certo che sarà una cosa facile, ma di certo ce la metterò tutta. Vi chiedo solo di astenervi dal consigliarmi di andare da un medico. Anche se fragile, posso essere tenace, specialmente se c'é di mezzo la salute. 

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categoria:sfoghi, alimentazione
mercoledì, 27 settembre 2006

Il sole intenso che splende fuori, non rispecchia certamente il mio stato d'animo. Mi sento fuori posto in ogni posto. Non é certo evitando di parlare dei miei problemi alimentari che, come per magia svaniscono. A dire la verità, mi dispiace deludervi, ma và anche peggio.  Ho pure rischiato di fare una sciocchezza, ma per fortuna, il buon senso e la vicinanza di mio marito, me l'hanno impedito. Ma perché sento questo bisogno di continuare imperterrita a farmi del male? Non  merito neanche di avere un fisico tanto sano, visto che cerco in tutti i modi di rovinarlo. Alcuni giorni fà, ho visto ad una tavola calda, una coppia particolare. Lui era in carrozzella, e da quello che ho visto, credo fosse paralizzato dal collo in giù. La sua ragazza lo imboccava, tutta sorridente. Credetemi, raramente mi sono sentita una  tale nullità. Certe cose fanno riflettere, ma purtroppo , neanche prendere coscienza della fortuna che ho ad essere sana, mi aiuta a migliorare la mia situazione. Io mi sforzo, ma é come se mi mancasse qualcosa, per poter uscirne veramente. Vivo una  sensazine continua di disagio. Io che non soffrivo d'insonnia da anni, ultimamente, durante la notte , dormo  poco e faccio incubi, oppure  resto sveglia a fissare il buio. Per fortuna che il mio gatto più vecchio, quello bianco, sembra capire (anzi, senza il "sembra") la situazione e mi tiene compagnia. È incredibile il suo comportamento. Arriva, s'intrufola sotto il piumone da parte a me, poi tira fuori la testa e l'appoggia sul mio cuscino, e avvia i motori, ronronron.  

postato da: taty2 alle ore 17:11 | Permalink | commenti (18)
categoria:sfoghi, tristezza, alimentazione
domenica, 03 settembre 2006

Immagino che chi mi segue da un pò, leggendo i miei ultimi post, abbia qualche difficoltà a capire la mia personalità. Tranquilli, é un mistero anche per me. Il fatto é che una volta ero sempre così, ma ora la realtà é ben diversa. Mentre prima, tutte quelle cose, (andare nei boschi,   preparare vasetti e dolci), le facevo con un enorme entusiasmo, ora, mi rendo conto che le eseguo come un'automa, più che altro perché tutti si aspettano che io  le faccia, ma ogni giorno che passa, tutto ciò mi diverte sempre meno. Purtroppo adesso il mio mondo gira praticamente attorno al cibo e a come fare ad assumerne sempre meno.  Sò benissimo di deludere molti di voi. Non é che sia successo qualcosa di diverso dal solito, però,  quando mi osservo a mente ferma, mi rendo conto che le mie ossessioni aumentano di giorno in giorno.  Ieri,  visto che da alcuni giorni mi sentivo un pò debole e N. cominciava ad angosciarmi, ho deciso di mollare un pò il freno. Ho iniziato facendo colazione senza pesare niente, e già questo mi  é costato molta fatica. Poi alla sera siamo usciti a cena, e qui ho di certo esagerato.  Come se non bastasse, credo anche che qualcosa mi abbia fatto male. Sono stufa di questi compromessi, che oltretutto non risolvono nulla. Infatti oggi, dopo una notte orribile, costellata da incubi, mi sono alzata  ben determinata a riprendere il controllo della mia alimentazione.  Questa mattina però, malgrado mi sentissi ancora gonfia e nauseata da ieri sera, mi sono fatta forza e sono ugualmente andata a funghi con  N.  E devo ammettere che mi ha fatto bene far circolare un pò il sangue.  Inoltre, come potrete constatare con i vostri occhi, non ci siamo andati per niente. Però ripeto,  una simile raccolta, una volta mi avrebbe fatto giubilare, ora invece riesco solo a pensare al lavoro che mi aspetta. Vedrete pure che c'é comunque qualcuno in famiglia sempre beato. 

 felice che siete tornati
 ma saranno buoni?
Questo gatto ha una sensibilità incredibile. Oggi per esempio, é come se sentisse che sono un pò a terra e continua a saltellarmi attorno come un cagnolino che vuole giocare. Gli voglio troppo bene!

 

postato da: taty2 alle ore 16:18 | Permalink | commenti (15)
categoria:sfoghi, tristezza, gatti, alimentazione
mercoledì, 30 agosto 2006

Stà arrivando il periodo in cui mi trasformo in una formichina operaia. Eh già, perché in autunno inizio a fare marmellate varie, melanzane,  zucchine, e funghi sott'olio. ( Questi ultimi ovviamente, prima devo andare nel bosco e sperare di trovarli) Tutte cose che poi, assieme ai biscotti che farò più in là, regalerò ad amici e parenti  a Natale. Non ve l'aspettavate eh? Oggi ho cominciato con la prima escursione nel bosco, non prima di : aver pulito tutta la casa, fatto 3 macchine da lavare e steso al sole, alcuni lavori di cucito (bleah), e stirato un vagone di roba. E pensare che oggi pomeriggio volevo anche  scendere a fare un giro per negozi ma proprio non ce la facevo più. In compenso però, non contenta , ho fatto una mezzoretta di ginnastica.  Ora, mi sembra chiaro che questa iper attività non é normale . Ultimamente il mio peso non arriva neanche a 42 kg, quindi stare un pò più calmina non mi farebbe male. Ma é come se una vocina dentro la testa continuasse a dirmi : fai, fai. Quando vado nel bosco N. si preoccupa, ha paura che mi giri la testa e cada in qualche burrone. È il solito esagerato. 
 Se penso  che una volta,  quando trovavo funghi, invece di metterli sott'olio, come arrivavo a casa telefonavo ad   amici o parenti,  e si organizzava al volo una cenetta.  Preparavo delle tagliatelle ai porcini che erano sublimi.   Tutto questo però, sembra  fosse in un'altra vita. Mi pare impossibile che io, alla sera poi, mangiavo cose del genere. È veramente una sensazione stranissima, ma come é possibile cambiare così tanto? e quando ho iniziato questo viaggio che sembra purtroppo senza ritorno ormai? domande che continuo a farmi. Non voglio rattristarmi troppo però, quindiiiii, voilà.  Non é gratificante, tornare stanchi morti, e trovare questo quadretto?

  Chi non dorme in compagnia..

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categoria:sfoghi, gatti, alimentazione
domenica, 20 agosto 2006

Voglio prima di tutto ringraziare tutti voi per le parole di conforto che mi avete lasciato.  Non credo neanche di meritare tanto affetto, davvero. Io di solito creo il vuoto atterno a me,  faccio soffrire le persone, specialmente quelle a cui  voglio  più bene.  Ma non lo faccio apposta.  È una specie di autolesionismo, visto che poi, questo, fà star male  anche  me.  Mi sono presa qualche giorno di congedo dal blog per non stordirvi con le mie lagne, visto che ero veramente a terra, e non solo fisicamente. Non che oggi sia una meraviglia, ma comunque và un pò meglio. Sono stufa di far passare il tempo, invece di viverlo. Nella mia testa non ci sono che numeri, di ogni sorta. Devo rimettermi in   forze, perché  la debolezza ultimamente si fà sentire. E questo non aiuta certo ad avere un morale alto.  Ogni tanto mi chiedo se riuscirò mai a trovare un giusto equilibrio. Ovviamente stò parlando di cibo. L'altro giorno, guardando N. che mangiava un tris di pasta, mi é tornato alla mente un periodo della mia vita , in cui  me lo sarei mangiato anch'io senza battere  ciglio.   Anche di sera davanti alla tv,  pur sapendo che di notte non l'avrei smaltito. Oddio, magari un piccolo pentimento mi veniva, ma piccolo, e comunque lo mangiavo.  E il giorno dopo potevo ricominciare.  E lo stesso per i dolci. Tanti e senza ritegno. Per poi passare a delle diete pazzesche e severissime.  Mai una via di mezzo.  Ricordo quanta gioia in quelle mangiate, specialmente in compagnia. Ora però, sò che non farò più così. Non sò come faccio ad esserne sicura, ma non riuscirò mai più a rilassarmi e a fare mega  abbuffate. Ed é anche per questo che davanti a me vedo solo tristezza.  Ecco, visto che oggi stò meglio, vi lascio immaginare come stavo i giorni addietro.  

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categoria:sfoghi, tristezza, alimentazione
venerdì, 11 agosto 2006

Ieri é stata una serata piacevole e sorprendente .Ormai, visto che lo sanno anche i sassi che la mia vita gira attorno al cibo, tanto vale parlare subito di quello. La scelta della cena era tra le mie preferite. C'era una tavolata con sopra ogni sorta di leccornia, e ognuno passava con il proprio piatto e prendeva quello che voleva.  La fregatura (anche se mi sembra ingiusto chiamarla così), l'ho presa quando mi sono trovata davanti un piatto con sopra una fetta di torta, una fetta piccola e non megacalorica, ma pur sempre un dolce. Da anni non ne mangio. Il cervello che parte alla ricerca di una scusa. Introvabile. È il compleanno di mio fratello, e la torta l'ha fatta la sua amica, impossibile rifiutare senza apparire maleducata o peggio. Da parte a me, vedo N. che in pochi secondi  divora la sua, e credo di aver trovato la soluzione. Errore. Non potete immaginare la soddisfazione sul suo volto, quando alla mia "implorazione" di mangiare almeno metà della mia fetta, ha risposto, "no, non ce la faccio proprio". Balle, ce la faceva eccome. Gli ho anche dato un piccolo calcetto, ma lui, niente . Insomma, ho dovuto finirla tutta. Era un pezzo troppo piccolo per lasciarlo indietro senza destare sospetti. Che buonaaaa. Dicevo sorprendente perché, come ho scritto ieri, credevo di non riuscire a trovare nessuno con cui parlare, sentendomi la solita emarginata, e invece, poco dopo che siamo arrivati, vedo mio fratello che saluta un suo amico, e assieme a lui c'é una ragazza. La guardo e mi sembra di conoscerla. Mi avvicino cautamente,  per non fare qualche gaffe e vedo che é proprio chi pensavo, una mia compagna delle elementari. Sono di quelle che non si dimenticano, in quanto era sempre vestita impeccabilmente, e a scuola era la più intelligente in assoluto. Ai tempi non è che eravamo delle amicone, però abbiamo iniziato a chiacchierare, e devo dire che é stato molto piacevole.  Il suo uomo poi, é di quelli che fanno morire dal ridere ogni volta che aprono bocca. Durante la cena mi sono divertita moltissimo. Mio fratello era felicissimo. Quando apriva i regali pareva un bambino. Oggi però, mi sento uno zombie perché sono andata a dormire alle 4, e alle 8 ero già sveglia.    Spero di riuscire a schivare un'altra cenetta in programma stasera.

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categoria:famiglia, alimentazione
giovedì, 10 agosto 2006

 


 

Questa sera, mi aspetta una seratina, che già fin d'ora mi mette in agitazione. Fossi un pò meno fragile, non sarebbe così. Il mio fratellone, quello a cui ho accudito il giardino, proprio lì, dà una festa per il suo compleanno. E come se non bastasse il fatto che temo sguardi indagatori non richiesti nel mio piatto, sò che gli invitati hanno un pò la puzza sotto il naso. Tutta gente con impieghi importanti, che anche se non intenzionalmente, mi faranno sentire la solita nullità. (A parte l'altro mio fratello che é più simile a me, e che però ha il brutto vizio di strizzarmi le braccia chiamandomi "magrozza", e facendomi un male boia). Comunque cercherò di divertirmi, perché alle volte mi faccio dei problemi che poi in raltà non esistono.
Ieri avevo il morale sotto le scarpe, avevo una strana senzazione di far del male a quei pochi che ancora mi sono rimasti vicini, e di continuare a deluderli.  Rileggendo poi il post precedente, mi sono resa conto che la mia rabbia contro  il medico non aveva alcun senso. Perché praticamente mi diceva quello che anch'io ripeto sempre agli altri, e cioé che non sono troppo magra. Ma allora perché me la sono presa tanto? forse che le mie convinzione vacillano? sarebbe ora, anche se ne dubito, visto che oggi il mio morale é salito di colpo dopo essermi pesata, (fuori programma, ma ho in preventivo 2 cene di fila e quindi sabato é meglio stare alla larga dalla bilancia) e aver visto che ho già perso il kg che avevo preso settimana scorsa. È terribile, ma si torna sempre lì. È un maledetto circolo vizioso. Perché ogni volta che perdo un'altro kg, mi guardo allo specchio e, anche se per un attimo, mi dico che così sì che vado bene, e quindi di conseguenza non posso pensare di aumentare di nuovo. Lò sò, é un ragionamento contorto, ma non riesco a spiegare meglio come mi sento realmente dentro.   CHE LAGNA CHE SONO!!!
Ora, ringraziando la mia cara amica  INFY, vi lascio  
qui un link che lei ha lasciato a me l'altro ieri per tirarmi un pò sù, e ha super funzionato.  Vedere per credere. 

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categoria:famiglia, sfoghi, tristezza, alimentazione, video divertenti
martedì, 08 agosto 2006

Sono appena tornata dal medico, il quale mi ha detto che dovrò subire un piccolo intervento. Niente paura, mi hanno detto tutti che non é niente di grave, semplice routine. Io ho ugualmente una paura tremenda, perché, anche se solo per una decina di minuti, mi devono addormentare, e per mé é la prima volta. Comunque, non per fare la misteriosa, ma non mi và di entrare nei particolari e poi vorrei parlare di un'altra cosa.  Un paio di settimane fà, sempre dallo stesso medico, ho fatto le analisi del sangue. Risultato : sanissima, tutti i valori nella norma. Ora, non vorrei mandare un messaggio sbagliato, specialmente alle più giovani che mi leggono, ma avrò diritto a rimanere sbalordita? Visto poi che ho accanto una persona che dalla mattina alla sera, non fà che guardarmi come avessi i giorni contati, immaginavo che qualche carenza mi venisse riscontrata. Non fraintendetemi, ovvio che ne sono felice, ma pure confusa, visto la conversazione che ho avuto con il dottore. Premetto che non sopporto quando mi si dice che sono troppo magra, malata, ecc.. Però, (e qui scatta la mia incoerenza totale, che alle volte mi spaventa), non mi và neanche che il mio medico di una vita, non faccia mai parola sul fatto che ,in tutto ho perso circa 11kg! E visto che ogni volta che mi visita, non dice mai niente, stavolta, approffittando dell'esame del sangue, ho affrontato io l'argomento. Gli dico: "scusi la curiosità, ma visto che mangio pochissimo, e tutti mi  dicono che sono troppo magra, come faccio ad avere questi risultati"? E lui:" ma noo, non é come se pesassi 28kg e fossi anoressica. Giuro! Io ho pensato fosse pazzo. Non lascio mai le cose a metà e gli dico ancora: "beh, peso 42kg x1.60, bmi meno di 17. Risposta:"si ma con il calcolo bmi sono sempre molto severi, basta un niente e ti dicono che sei sovrappeso. Io:" ma veramente mi viene detto che sono sottopeso di 13kg. Risposta:" ecco, vedi". Nello studio c'era l'aria condizionata, quindi non aveva un colpo di calore come scusa, un cicchetto di troppo forse? no perché io il suo ragionamento mica l'ho capito. Ah, ma non é finita. Frustrata al massimo dalla discussione sconnessa , ho pure ammesso che peso tutto quello che mangio, e lui:" ma và"? posso solo giustificare il suo comportamento, pensando che, non essendo io più nell'età per avere queste manie, lui proprio non riesce a capire  che la mia poteva essere una velata richiesta d'aiuto, perché per il resto é sempre stato bravissimo.  Mi sono quasi sentita ridicola, in cerca di complimenti, quando mi ha detto che stò bene così. Ripeto, non prendetela per il verso sbagliato,  rileggendo il post vedo anch'io il delirio totale,  ma oggi mi sento davvero un pò abbandonata. Ovviamente con N.ho fatto la furba e tirato acqua al mio mulino, dicendogli che sono sanissima e di non angosciarmi più. La sua reazione al discorso che  ho avuto con il medico (gli ho detto tutto, parola per parola), non posso postarla, potrebbero esserci dei minori online.

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categoria:sfoghi, alimentazione, rabbia
domenica, 06 agosto 2006

Eccomi di ritorno.  Divertita si e no. Non riesco più a rilassarmi completamente purtroppo, specialmente quando si avvicina l'ora di andare a tavola il cervello mi và in tilt. Istintivamente (quindi é ancora la parte sana che prevale) mi dico che ultimamente ho perso fin troppo peso e allora posso fare un bel pasto completo. Ma già come inizio a mangiare mi assale il terrore, divento una pila elettrica e faccio impazzire N.  Giovedì sera, ero seduta a tavola vicino ad una finestra in cui vedevo riflessa la mia immagine. Bene, per tutta la sera non facevo che appoggiarmi allo schienale, osservare la mia pancia e fare esclamazioni tipo: "ciuuu, ma iuuuu, mi sento un pallone, ecc.."Ad un certo momento lui imbarazzatissimo mi fà. " smettila, la gente si starà chiedendo cos'é che continua a spaventarti tanto ogni volta che guardi la finestra". E questo é solo un esempio. Però, malgrado tutto,  ogni giorno ho  consumato tre pasti come una persona normale, non certo senza ansia ma li ho comunque fatti.Vi garantisco che non é stato facile. Sono mesi che peso tutto, anche il latte nel caffé. Sò di essere contraddittoria, ma che meraviglia mangiare così, senza il solito autocontrollo. Tanto sapevo che era solo per pochi giorni. Infatti oggi , tutto come al solito. Stamattina con un paura tremenda sono salita sulla bilancia e con grande meraviglia vedo 43kg, 1 solo in più da sabato scorso. Questi sono misteri per me.  Ora, dopo questa lagna sarebbe ora di parlare un pò del viaggio. Abbiamo fatto tanti di quei kilometri, tutte strade costeggianti immensi  prati verdi. Meravigliosi paesini al confine con la Francia. Purtoppo ha sempre piovuto, e il clima non andava mai sopra i 12-15 gradi. A me non é che dispiace il freddo, ma questi posti, che conoscevo già in parte, perdono molto del loro fascino con il brutto tempo. Però, per un'amante degli animali quale sono, é molto gratificante vedere, mucche, pecore, cavalli, cani e gatti, correre e pascolare in spazi immensi, non chiusi in recinti microscopici. Abbiamo pure fatto qualche ora di shopping, e poi dormito in due diversi alberghetti da sogno. Mi mancavano i miei mici, ma la cognatina, ben conoscendomi, ogni giorno mi mandava il resoconto con tanto di foto. È un vero tesoro. Quando siamo tornati ieri sera, mi hanno fatto troppo ridere, perché tutte le volte che andiamo via hanno la stessa reazione. Quello tigrato ormai é come non averlo. Quello grigio fà subito una montagna di vizi e coccole, senza pensare subito al cibo. Quello bianco invece é tutto un programma. Come entriamo e cerco di accarezzarlo dandogli 1000 baci, lui gira la testa di lato e fà l'offeso. Poi si posiziona davanti al piatto come per dire che é l'unica cosa che gli interessa. Quando ha finito, inizia a correre e a spostare i tappetini come un'invasato. Finito questo show, non resiste più, mi salta in braccio e inizia a fare ronronron, e a darmi delle gran testate . È commovente la sua reazione. Tutto sommato é stato bello, dai.

postato da: taty2 alle ore 11:30 | Permalink | commenti (14)
categoria:sfoghi, alimentazione