www.flickr.com
tarpata's photos More of tarpata's photos
foto | UN URLO SILENZIOSO
giovedì, 05 novembre 2009

Di me, di come sto, ecc. non ho tanta voglia di parlare, ma nell’ultima settimana, ho fatto qualche foto autunnale e lunare che mi piacerebbe mostrarvi.

Questa l’ho scattata stamattina da una delle mie finestre.

*
bosco3

Purtroppo, non durerà ancora a lungo questo spettacolo naturale, perché al primo colpo di vento quasi tutte le foglie cadranno al suolo.

Questo invece, è uno dei miei posti preferiti per fare delle passeggiate,

*
bosco2
bosco

dove si vedono alberi dalle forme particolari*
e
albero2
albero1

e in questo periodo, foglie dai colori meravigliosi.

*
foglie4
foglie3
foglie

 

Lunedì c'era la luna piena, ma le previsioni meteorologiche davano pioggia per quel giorno, quindi, queste le ho fatte un po’ domenica e le altre martedì.
*
luna5luna1luna4luna2luna3luna6Dalle foto però, è difficile trasmettervi quello che provo io, osservando tutto ciò, nel silenzio del mio terrazzo.
Credetemi, é da togliere il fiato.

postato da: taty2 alle ore 16:40 | Permalink | commenti (10)
categoria:natura, foto
mercoledì, 07 ottobre 2009

Il 29 settembre avrei dovuto andare al concerto di Ligabue, che suonava con un’orchestra di 70 elementi, all’Arena di Verona. Dico avrei dovuto, perché Verona non mi è proprio di strada, quindi, causa acciacchi vari, ho dovuto rinunciarvi. Non ci pensavo più di tanto, fino ad oggi, perché ieri sera hanno fatto una specie di riassunto del concerto su rai due. Mentre lo guardavo, sentivo qualcosa sotto i piedi, era il mio morale che, dopo essere già sotto le scarpe, raschiava per andare oltre il pavimento, perché mi sono resa conto, che ho perso una grande occasione, e quando mi ricapita una simile emozione? Tristezza acuta. Ad ogni modo, l’idea era di fare un post sui funghi, e quindi, micologia sia.

 

Finalmente, dopo aver incontrato solo esemplari di questo genere
3
Amanita Muscaria

i quali, malgrado abbia letto siano allucinogeni e in alcuni casi provocano ridarella senza controllo per ore (cioè, ne avrei tanto bisogno), è meglio, lasciarli al loro posto, perché possono anche provocare forti disturbi allo stomaco oltre che a causare forti crisi di demenza.

 

Oppure come questi
3
Polypore sulphureus

che a quanto pare, solo in America si fidano a mangiarli dicendo che la loro carne ha gusto di pollo. Mah, anche loro, dopo averli immortalati, li ho lasciati lì.

 

Di questi, ho fatto scorpacciate a non finire
3
Lepiota

 

ma io aspettavo i porcini, possibilmente meno microscopici di questo
3
David fungato

Giuro, per chi arrivasse qui per la prima volta, garantisco che il Sir micio David non ha sofferto, non ho usato ne colla ne altro, l’ho solo appoggiato, e non credo se ne sia nemmeno accorto.

 

Ma torniamo alle cose serie. Dicevo, finalmente, tra ieri e oggi, se pur dolorante, sono andata nel bosco e ho fatto un bel bottino
3
funghi


So che molti sono scettici riguardo questa qualità di fungo, ma vi garantisco che noi li abbiamo sempre mangiati e sono ottimi, basta cuocerli per bene, perché crudi sono tossici.
3
funghi 2

Però questo è un autunno strano, caldissimo, mentre calpestavo foglie secche e ricci, sentivo uccellini cantare allegri sugli alberi come fosse primavera. Io voglio l’inverno, gli stivali, i maglioni e la neve!

postato da: taty2 alle ore 18:45 | Permalink | commenti (12)
categoria:natura, lagne, foto, gatti, rabbia
sabato, 19 settembre 2009

Un post sconclusionato, come lo sono i miei pensieri ultimamente. Allora, avverto i più sensibili, quelli a cui fanno ribrezzo gli insetti con le zampe pelose, che verso la fine metterò due foto di un mini mostro. (però non è un ragno, non perderò mai tempo a fotografarne uno. Cioè, io li lascio stare, ma arrivare tanto vicino per immortalarli, neanche a pensarci).  Il fatto è che finalmente ho imparato a fare le foto super macro, da 0 a 2 centimetri, e allora volevo mostrarvi il mio primo tentativo. Ho imparato da sola, perché è proprio vero il detto che chi fa da se fa per tre, e così ho pure evitato di preparare la torta. In questi giorni avevo bisogno di schiarirmi le idee e ho iniziato le mie belle passeggiate nei boschi. Per fortuna l’autunno arriva di gran corsa, funghi ce ne sono pochissimi, ma almeno ho visto i castagni carichi di ricci, anche se al momento sono ancora verdi.

 

ricci

Mi piacciono moltissimo le castagne, però è colpa loro se due anni fa ho preso una brutta via. Mi spiego, per tanto tempo, ero fissata con la dieta e non sgarravo assolutamente mai. Per la maggior parte della gente (tutti) ero sottopeso, io invece non son mai stata meglio, psicologicamente e anche fisicamente, nel senso che non mi ammalavo mai e non mi faceva mai male niente, al contrario di adesso che ho sempre dolori da qualche parte. Poi un giorno, ho visto un venditore di caldarroste, e ho ceduto, e da lì via il controllo è andato a farsi benedire. Ma adesso, da un mese a questa parte, ho deciso di rimettermi in forma per davvero, ma purtroppo sento già la paranoia del grasso pericolosamente far di nuovo parte della mia vita, quindi, tornando alle castagne, tutto sommato non so neanche se le mangerò. Io vi avevo avvisato che sono sconclusionata e anche contraddittoria, direi proprio insensata, forse è proprio la mancanza di zuccheri a farmi delirare. Perché poi, non è da ricovero che io mi sia commossa vedendo amoreggiare questi qua?

*limacce innamorate

E adesso, veniamo al mio mostricciatolo. Sinceramente, non so neanche di quale insetto si tratta, dopo vado a cercarlo su qualche sito “insettoso”.
*
mostro1

*
mostro2
Comunque, buona domenica a chi ancora mi sopporta e anche a chi no.

postato da: taty2 alle ore 19:34 | Permalink | commenti (10)
categoria:natura, lagne, foto, deliri
domenica, 06 settembre 2009


Abbiate pazienza, ormai mi sono fissata, e fino a quando non riuscirò a fare le foto che ho in mente, non mi (vi) darò pace. Post prova numero due. Devo ammettere che i primi quattro scatti mi soddisfano abbastanza.

Fiori gentilmente offerti dalla suocera.
*

dalia2

*

dalia

Questi sono dei funghi su un tronco d’albero, e sinceramente non so come io abbia fatto per creare un effetto notte, perché l’ho scattata attorno a mezzogiorno e c’era un gran sole, ad ogni modo, fin’ora è la mia preferita.
*
funghi

Questo invece, è uno scarabeo verde, insetto che trovo simpaticissimo per il suo buffo modo di volare.
*
scarabeo verde
Poi, essendo oggi una giornata meravigliosa, ho pensato che si doveva approfittarne e andare a fare un bel pranzo al sacco. Ho preparato del riso in insalata, mandato il consorte a prelevare Lily, e siam partiti per boschi e fiumiciattoli.
*
mini cascata

L’aria era davvero gradevole, dove abbiamo mangiato, sui sassi vicino all’acqua, era quasi freddo. Prima di partire, mentre mi preparavo, ho chiesto a mio marito di dividere il riso e metterlo in due contenitori con coperchio. Ecco, questa è stata la sua equa divisione.
*
pranzo

Ovviamente, il contenitore piccolo era destinato a me. Al mio sguardo interrogativo, ha detto che lui ne avrebbe dato un po’ al cane, (gliene ha dato pochissimo). Vabbé, ammetto di essere a dieta stretta e queste cose non dovrei nemmeno guardarle, perché forse non si vede ma lì dentro c’erano un sacco di cose buonissime. Ad essere sincera poi, la mia dose era più che sufficiente, tanto che alla fine, io stessa l’ho divisa con la povera Lily, ma come si fa a rimanere indifferenti quando ti guardano così?
*
Lily

Ho fatto anche un filmino di lei con la solita bottiglietta vuota, ma non è niente di speciale, molto simile all’altro, e inoltre alla fine ho fatto un pasticcio e si è interrotto bruscamente. L’ho messo ugualmente su YouTube, e se a qualcuno interessa, lo può vedere qui.

Bene, e per finire, stamattina ho tentato nuovamente di fotografare gli occhi blu cielo di David, ma questo micio è veramente poco collaborativo
*
David 2

Beccato!
*
David
postato da: taty2 alle ore 20:11 | Permalink | commenti (23)
categoria:natura, foto, animali, gatti
martedì, 01 settembre 2009


Poco tempo fa mi sono regalata una nuova macchina fotografica, al momento però, ho attacchi non indifferenti di nervoso, perché è molto più complicata di quel che pensavo, e sinceramente, con il carattere leggermente impulsivo che mi ritrovo, ha già rischiato di finire come decorazione natalizia anticipata, su qualche pino di fronte casa mia. Ad un certo punto, ho lasciato da parte le istruzioni, e ho deciso di provare a fare qualche scatto comunque, quindi siate clementi, questo è un post prova, poi con calma, quando qualcuno di cui non faccio nomi (non parlo dei gatti) mi dedicherà qualche ora d’attenzione, spero davvero di riuscire a migliorare, anche in vista dei colori autunnali. Vado.

Primo piano di una rosa, che, pur avendo un profumo inebriante, qui sembra più una camelia, fiore che non amo particolarmente.
*
rosa

Il mio adorato Popone, che sta proprio invecchiando poverino. Credo sia la prima volta, che si può vedere il colore diverso dei suoi occhi, uno azzurro e uno verde.
*
Popone

Volevo mostrarvi anche il meraviglioso color del cielo degli occhi di David, ma non ne voleva sapere di collaborare.
*
David

Primo piano di Polidoro, che posso fare solo grazie allo zoom, non mi lascerebbe mai avvicinare tanto. Notare come questa creatura sia sempre felice di vedermi.
*
Polidoro

Questo soggetto, di gran lunga meno interessante, è il mio polso ustionato dal tappo della caldaia del ferro da stiro.
*
polso
Poi, dopo questo servizio fotografico, ho confidato a Popone che aspiro a diventare un’esperta fotografa, ecco la sua reazione.

*
*

**
*
*

Quando si dice il rispetto..

*
*

*
*
*

Popone stanchissimo

Questa è sfuocata, ma era troppo simpatica per non mostrarvela, ma avete visto come storce il nasino il mio bimbo?
postato da: taty2 alle ore 18:40 | Permalink | commenti (13)
categoria:natura, foto, animali, gatti
mercoledì, 31 dicembre 2008


Son qui, circondata da montagne di fazzoletti e quando parlo, (per chi ha visto il film), sembro Mamy di “Via Col Vento”. Riassumendo, io che di solito riesco ad evitarlo, quest’anno invece mi è arrivato un bel raffreddore, con tanto di febbre, la quale, ogni volta che la misuro, aumenta di qualche lineetta, di questo passo non so cosa accadrà entro sera. È già da qualche giorno che sono malaticcia, non sono neanche potuta partire per una breve gita come avevo programmato, e stasera niente bagordi in giro, farò una bella cenetta casalinga in tutta tranquillità. Ho già comprato tutto ieri, e adesso ho un po’ di tempo da dedicare al blog. Qualche giorno prima di Natale, ho voluto fare una bella sorpresa alla mamma di David, che ora si trova in una struttura molto carina e dignitosa, ma che la rende comunque triste, perché come dice lei, non è casa sua. Incredibilmente, si è ristabilita egregiamente, ma questo purtroppo, comporta anche il suo rendersi conto di quale ingiustizia abbia subito, e quando me ne parla mi si spezza il cuore, perché non ho proprio modo di consolarla. Un posto può essere bello e lussuoso fin che si vuole, ma immaginate di essere in un bell’albergo in vacanza, ad un certo punto, non è meraviglioso anche saper di poter tornare a casa e ritrovare le proprie cose? Ecco, ora lei è in una situazione simile, ma sa perfettamente che non potrà più farlo. Ma lasciamo stare, troppo triste. Come dicevo, oltre ai soliti biscotti, che come il solito l’hanno commossa, mi sono fatta prestare il portatile da mio marito, e così ho potuto mostrarle una valanga di foto, più qualche filmino, di David e dei miei altri bimbi. La sua espressione, era come quella di una bambina alle giostre, non la finiva più di ringraziarmi. Trovo fantastico poter rendere felice una persona con così poca cosa. Il Natale con i miei fratelli, non merita lunghi discorsi, anche perché in pratica, era come guardare il video dell’anno scorso, uguale. Stessi discorsi, una quindicina di persone che mi hanno affumicato senza alcun riguardo per circa 10 ore, le stesse identiche domande sul perché non mangio carne, io che dall’inizio alla fine mi son sentita un pesce fuor d’acqua. Il tutto, trascinato fin dopo le due di notte, quando ha iniziato a nevicare, e quindi avevamo la scusa di tornare a casa per via della strada. Ha nevicato tutta la notte, e il giorno dopo, era talmente freddo, che la neve rimaneva attaccata agli alberi, una meraviglia, ma di questo parlerò ancora alla fine del post. La sera dopo, abbiamo festeggiato a casa della cognata e del suo ragazzo con la suocera, e qui è andata meglio, siccome nessuno fumava e nemmeno mia suocera mangia carne, quindi, nessuna “radiografia cerebrale”. Lei non si smentisce mai, una qualche stranezza la deve sempre fare. Quest’anno, a parte il fatto che il famoso regalo che aspetto ormai da tre anni (chi non sapesse di cosa parlo, può leggere qui) non è nemmeno stato menzionato, ad un certo punto, quando è arrivato il momento di scambiarsi i doni, ha preso un borsone, ed ha iniziato ad estrarre dei regali, non incartati, dicendo a mia cognata e me medesima, che potevamo scegliere e decidere chi prendeva cosa. La cosa buffa, è che nessuna delle due, desiderava nulla di quello che c’era in tavola, e mentre lei ha adottato questo bizzarro sistema per paura forse di creare gelosie, noi eravamo molto imbarazzate perché non sapevamo come fare per evitare di offenderla, quindi, era tutto un “prendilo pure te…ma no, sta meglio qui da te… ecc..” Una scena davvero comica. Ma adesso vorrei tornare a parlarvi dell’ultima nevicata. La mattina del 26, ho guardato fuori della finestra, e pur sapendo quanto l’aria fosse gelida, ho deciso che un tale spettacolo dovevo assolutamente viverlo e fotografarlo. Mi sono ben bene imbacuccata, ( visto come sto oggi, forse non abbastanza),ho chiesto a mio marito di andare da suo padre a prendere Lily, e ci siamo addentrati in un bosco davvero magico. Ma come dico spesso, le immagini valgono più di tante parole.
*
neve*
neve1*
neve2*
neve3*
neve4*
neve5*
neve6*
neve Lily1*
neve Lily2*
Lily3

Per finire, non vorrei turbare i più sensibili, ma non penso che quando finisce un anno e ne inizia uno nuovo, le cose possano cambiare notevolmente. Lo so, sono pessimista, ma davvero, non credo che il cambio del calendario possa fare una gran differenza. Perdonate la mia negatività, ma l’unica nota positiva che vedo a capodanno, e che ora, dovranno passare quasi 12 mesi prima che sia di nuovo Natale. Ma giusto per educazione, e perché mi siete davvero tanto cari, auguro a tutti voi

                   Image Hosted by ImageShack.us

postato da: taty2 alle ore 18:49 | Permalink | commenti (18)
categoria:natura, famiglia, foto, animali, natale
martedì, 07 ottobre 2008


A prima vista, visionando questo video, potrebbe sembrare che la macchina fotografica si sia inceppata e che la registrazione non sia partita, quindi devo dare una breve spiegazione. Questi due, hanno circa 17 anni di differenza, e inoltre, Popone è sempre stato un gatto molto flemmatico. Anche durante la lotta, lui non si smentisce mai, e l’altro, l’impertinente, senza nessun tatto, osa addirittura addormentarsi in pieno match, come a porre l’accento appunto sull’età avanzata del suo avversario. Ma a mio avviso, quella di Popone, è solo un’accurata e studiata strategia…

postato da: taty2 alle ore 18:56 | Permalink | commenti (18)
categoria:foto, animali
mercoledì, 25 giugno 2008


Ma sì dai, è simpatico pure a me.
*
cucù mamy

A proposito, questa pianta si chiama buxus. Qualcuno di voi, sa per caso se sia velenosa o indigesta per i gatti? Perché? Provate a indovinare..

postato da: taty2 alle ore 11:24 | Permalink | commenti (22)
categoria:foto, animali
giovedì, 03 maggio 2007

 


 

Premetto che non è una storia triste.

Ieri sera in tv ho visto un breve servizio su di una gatta che stava allattando i suoi piccoli dentro una scatola di cartone. Più che una scatola sembrava una vera e propria casetta. Era completamente chiusa con solo un buco sul davanti per permetterle di andare avanti e indietro. Purtroppo sono arrivata che il servizio era già quasi finito e quindi non ho ben capito come mai, vicino a questa casetta, c’erano diversi pulcini che cercavano di beccare del cibo dal piatto di mamma gatta. Inizialmente, quella che si stava svolgendo poteva sembrare una scena molto crudele, (ma dal tono della voce fuori campo si capiva subito che non era così, altrimenti dubito che avrei continuato a guardare) perché si poteva osservare la gatta uscire dalla scatola, prendere per il copino il pulcino, e trasportarlo dentro. E così ha fatto per tutti gli altri  (erano circa 6/8). Subito dopo, si vedeva all’interno della casetta un groviglio di peli e colori perché, mentre i micini prendevano il latte dalla madre, lei cercava di tenere al caldo i pulcini. L'istinto materno di questa gatta era davvero stupefacente, e la scenetta mi ha davvero commossa, stampandomi pure un sorriso interminabile da ebete sul viso. Mi dispiace non aver potuto documentare con delle foto il tutto, anche se sono certa che nei prossimi giorni si troveranno in rete.
Per ora invece, vorrei segnalarvi queste di foto, a mio avviso davvero straordinarie, anche se di tutt’altro genere. Forse alcuni di voi avranno già avuto modo di ammirarle, ma se a qualcuno fossero sfuggite, consiglio vivamente di visionarle tutte. E non so se è colpa della mia fantasia galoppante, ma in alcune io riesco a distinguere dei volti di animali. In particolar modo nella numero 19 e 23.      

postato da: taty2 alle ore 17:47 | Permalink | commenti (7)
categoria:foto, animali
mercoledì, 07 febbraio 2007

 


 

Ora non immaginatevi che io sia del genere macabro, perché non é così, almeno non completamente, ma vedendo  questa   foto oggi, mi sono chiesta se capita solo a me di pormi 1000 domande e fare altrettante ipotesi su cosa possa essere capitato a questi ragazzi.  Ma vi rendete conto? 6000 anni!
La nuova canzone dei Tiromancino, mi sembra davvero azzeccata in questo caso.  Il video non c’è ancora, però l’ho sentita varie volte ed è veramente carina.
   

                                L'alba Di Domani

L'alba di domani ci sorprenderà addormentati ancora abbracciati,
dello stesso sogno ci trasporterà oltre i confini più segreti,
forse un nuovo mondo ci riceverà senza parole ne paure,
ed il nostro sguardo attraverserà dei desideri la profondità
.........parla con me
aspettando che spunti il giorno
e che non c'é niente che conta intorno
ma la tua voce ancora un po' incerta non sa,
quello che gli occhi ridendo confessano già,
non dirmi no certe zone delle tua mente
che ora non sai si dischiudono lentamente...
e se non ti fa paura potrai guardare la tua natura
nell'alba di domani.....
nell'alba di domani.
questo desiderio che ci prende
si sa e' un vortice lento è un fuoco diverso,
fallo divampare non ci brucerà
perché la vertigine l'instabilità parla con me
aspettando che spunti il giorno
perché non c'é niente che conta intorno
ma la tua voce ancora un po' incerta non sa,
quello che gli occhi ridendo confessano già
non dir di no certe zone della tua mente
che ora non so si dischiudono lentamente
e se non ti fa paura potrai guardare la mia natura
nell'alba di domani.......
nell'alba di domani.........
nell'alba di domani.......
nell'alba di domani domani domani

                       

postato da: taty2 alle ore 17:14 | Permalink | commenti (12)
categoria:foto, testi canzoni, stranezze