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rabbia | UN URLO SILENZIOSO
mercoledì, 07 ottobre 2009

Il 29 settembre avrei dovuto andare al concerto di Ligabue, che suonava con un’orchestra di 70 elementi, all’Arena di Verona. Dico avrei dovuto, perché Verona non mi è proprio di strada, quindi, causa acciacchi vari, ho dovuto rinunciarvi. Non ci pensavo più di tanto, fino ad oggi, perché ieri sera hanno fatto una specie di riassunto del concerto su rai due. Mentre lo guardavo, sentivo qualcosa sotto i piedi, era il mio morale che, dopo essere già sotto le scarpe, raschiava per andare oltre il pavimento, perché mi sono resa conto, che ho perso una grande occasione, e quando mi ricapita una simile emozione? Tristezza acuta. Ad ogni modo, l’idea era di fare un post sui funghi, e quindi, micologia sia.

 

Finalmente, dopo aver incontrato solo esemplari di questo genere
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Amanita Muscaria

i quali, malgrado abbia letto siano allucinogeni e in alcuni casi provocano ridarella senza controllo per ore (cioè, ne avrei tanto bisogno), è meglio, lasciarli al loro posto, perché possono anche provocare forti disturbi allo stomaco oltre che a causare forti crisi di demenza.

 

Oppure come questi
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Polypore sulphureus

che a quanto pare, solo in America si fidano a mangiarli dicendo che la loro carne ha gusto di pollo. Mah, anche loro, dopo averli immortalati, li ho lasciati lì.

 

Di questi, ho fatto scorpacciate a non finire
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Lepiota

 

ma io aspettavo i porcini, possibilmente meno microscopici di questo
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David fungato

Giuro, per chi arrivasse qui per la prima volta, garantisco che il Sir micio David non ha sofferto, non ho usato ne colla ne altro, l’ho solo appoggiato, e non credo se ne sia nemmeno accorto.

 

Ma torniamo alle cose serie. Dicevo, finalmente, tra ieri e oggi, se pur dolorante, sono andata nel bosco e ho fatto un bel bottino
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funghi


So che molti sono scettici riguardo questa qualità di fungo, ma vi garantisco che noi li abbiamo sempre mangiati e sono ottimi, basta cuocerli per bene, perché crudi sono tossici.
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funghi 2

Però questo è un autunno strano, caldissimo, mentre calpestavo foglie secche e ricci, sentivo uccellini cantare allegri sugli alberi come fosse primavera. Io voglio l’inverno, gli stivali, i maglioni e la neve!

postato da: taty2 alle ore 18:45 | Permalink | commenti (12)
categoria:natura, lagne, foto, gatti, rabbia
domenica, 12 aprile 2009


Ho già preso rabbia! Mi sono seduta qui, tranquilla con il mio caffè, decisa a cercare qualche immagine carina da postare per Pasqua, ma sfortunatamente, e involontariamente, sono finita su un blog a leggere cose a me molto fastidiose. Attratta e ingannata da una foto, (nel senso che credevo si sostenesse la solidarietà verso i poveri agnellini e si sconsigliasse di mangiarli), mi sono invece ritrovata a leggere di uno che era estasiato perché, dopo la “tortura” subita dagli animalisti che gli hanno scassato…era riuscito a persuadere sua madre a cucinargli l’agnello. Speravo di trovare almeno lamentele nei commenti, invece, erano uno peggio dell’altro, oppure, avrà cancellato cose che avrei potuto dirgli io stessa. Giusto per farvi un esempio, riporto i due che più mi hanno fatto incavolare.

Che poi mi dicevano dei miei amici che vivono nella natura che se non ammazzassero un agnello ogni tanto si ritroverebbero in un mondo governato da pecore per quanto si riproducono e per quanto sia alta la loro capacità di organizzarsi politicamente ”  * (??????????????)

2
“ E poi, da che mondo è mondo, i sacrifici umani (basta anche l'agnello sacrificale?) ci avvicinano a dio e ci tengono lontane le disgrazie. Vi sembra poco?”  *(???????????????)

*Taty

 

Non metterò il link del blog in questione perché, primo, era un post di qualche anno fa, e secondo, non mi sembra proprio il momento di dare avvio a polemiche, ho scritto queste cose solo per sfogare la mia rabbia e frustrazione.

Io ieri, passando vicino ad una fattoria, li ho visti gli agnellini. Ce n’era anche uno nero, erano in gruppo, con le loro madri, alcuni prendevano il latte. Erano in mezzo al prato. Erano adorabili. Erano vivi. Guardatelo negli occhi, quando non è ancora nel piatto, è così.
*
Agnellino

Vi prego, non mangiatelo!!! So che è inutile ripeterlo a chi mi legge di solito, ma non si sa mai, magari proprio oggi potrebbe passare da qui un “torturato” come quello di cui ho parlato prima.

Vi auguro di cuore

 

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postato da: taty2 alle ore 11:12 | Permalink | commenti (14)
categoria:animali, sfoghi, rabbia
giovedì, 08 gennaio 2009


Uh che nervi ! Ho solo voglia di urlare.


 

STRISCIANDO

Strisciando dentro la mia pelle
Queste piaghe non guariranno

Sono caduto per paura
Confondendo ciò che è reale.
Dentro di me, sotto la superficie c'è qualcosa che preme
Consumando, confondendo

Temo che questa assenza di autocontrollo sia senza fine
Controllando, non mi sembra
di ritrovare me stesso
Le mie pareti mi stanno intrappolando
(senza fiducia e sono convinto che ci sia troppa pressione da sopportare)
Mi sono già sentito così
Così insicuro
Il disagio si è sempre impossessato di me
Distraendo, reagendo
Contro la mia volontà io resto accanto alla mia immagine riflessa
Mi sta ossessionando come se io non riuscissi...
*

Eh, i bei tempi. Ma possibile, che la serenità duri quanto la vita di una falena? Per un po’ mi dovrò assentare dal blog, ma continuerò a leggervi, promesso.

 

postato da: taty2 alle ore 21:13 | Permalink | commenti (20)
categoria:musica, sfoghi, tristezza, rabbia
domenica, 10 febbraio 2008


Qualche settimana fa, ascoltando una notizia in tv, non riuscivo a credere alle mie orecchie, e come spesso capita in tali occasioni, ho provato una gran rabbia e senso d’impotenza. Parlo del caso di quel capriolo sequestrato al pastore che lo aveva trovato, allattato, e tenuto con se per dieci anni! Vi posto l’articolo per intero, preso da  repubblica.it


*L’ha trovato ancora cucciolo, l’ha allattato con il biberon, lo ha allevato per dieci anni.

Ora glielo hanno portato via. È la storia di Luigi e Ercole. Il primo, nonostante il nome maschile, è una capriola, il secondo un montanaro agricoltore di Castello dell’Acqua, ameno paesino della provincia di Sondrio. Dopo dieci anni di convivenza, infatti, alcuni agenti della Polizia provinciale, informati della presenza di Luigi via fax dal Comune, si sono presentati a Ercole Bernoi con un decreto di sequestro dell’animale. Nulla ha potuto fare il 65enne per impedire la separazione “dall’unica compagna di vita dopo che sono rimasto vedovo”. La capriola è rinchiusa in un centro di recupero per selvaggina a Ponte in Valtellina, mentre il pensionato deve rispondere di detenzione abusiva della capriola.

“L’ho allevata come fosse una figlia, non possono portarmela via così. Sono sicuro che anche lei sta soffrendo come me per la separazione”, dice l’anziano uomo che non si da pace e si sta mobilitando per poter riabbracciare Luigi. “Sono sicuro che presto torneremo insieme e gli ho già preparato il suo lettino”. Questa singolare convivenza inizia nel giugno del ‘97 quando Ercole trova Luigi nei pressi del maggengo di Baita del Campo. Evidentemente la capriola era stata abbandonata dalla madre. Quindi ha deciso di portarla a casa salvandole, praticamente, la vita. “Quando ho pensato al nome da dare non mi ero ancora accorto che si trattava di una femmina”, spiega Ercole che nella sua battaglia per riavere Luigi vede al suo fianco la totalità dei compaesani. Con Luigi correva nei campi, molti i bambini che andavano a casa sua per vedere da vicino l’animale, per scattare foto ricordo. I compaesani promettono di stare accanto al pensionato anche in caso di processo. *

Ma la mia rabbia, è notevolmente aumentata dopo che oggi, al tg delle 13 su rai due, ho sentito quale sorte sia capitata a quel povero animale, e come a lui purtroppo, anche ad altri. Non so come mettere qui il video, ma vi lascio il link. Vi avverto, che pur non essendoci scene cruente, quello che sentirete, rischia di rattristarvi molto, a me ha fatto quest’effetto. Credo che alle volte, basterebbe lasciare un po’ in disparte la burocrazia, e agire seguendo l’istinto e, se per caso si possiede, anche con il cuore!  Video

postato da: taty2 alle ore 20:02 | Permalink | commenti (11)
categoria:animali, tristezza, rabbia
martedì, 15 maggio 2007


Ci sono dei giorni in cui, certe notizie colpiscono e disgustano più del solito. Oggi é proprio uno di quei giorni, di quelli, per inciso, in cui mi sono alzata con il piede completamente sbagliato. Quindi, niente di strano se mi é uscito fumo dalle orecchie sentendo una ragazza in tv, raccontare la sua brutta esperienza. Mentre guidava tranquillamente la sua auto, ha assistito impotente ad un atto di pura crudeltà. La macchina davanti a lei, dopo aver abbassato il finestrino, ha gettato fuori, senza rallentare minimamente, un cucciolo di Pastore Tedesco, il quale, é stato pure investito da un'altra auto. Questa ragazza à corsa subito in suo aiuto e per fortuna il cane si é salvato, anche se ora deve subire un'operazione alla scapola. Raccontava che gli urli dal dolore che emetteva la povera bestia erano agghiaccianti. Adesso, questi assassini, non si accontentano più di abbandonarli sulle strade, per rendere il tutto ancora più deplorevole, adottano questa nuova tecnica, fregandosene pure di causare eventualmente  un incidente. Perché, malgrado non gli importi nulla del dolore fisico e morale che fanno subire  all'animale, non possono ignorare il rischio che fanno correre agli altri automobilisti. Ma d'altra parte, ho sempre pensato e sostenuto, che chi non ama e rispetta gli animali, difficilmente possa interessarsi al suo prossimo. Hanno mostrato un bel primo piano di quel povero cagnolino, e quelli che si vedevano erano degli occhi pieni di tristezza e delusione. Spero solo che riescano a trovargli una sistemazione presso persone di buon cuore, che sappiano donargli tanto amore, in modo da fargli scordare con il tempo questa orribile disavventura. Ma vorrà capitargli qualcosa di brutto a quegli infami?!
postato da: taty2 alle ore 17:13 | Permalink | commenti (15)
categoria:animali, sfoghi, rabbia
mercoledì, 09 maggio 2007


Principalmente io parlo di gatti, ma dopo aver letto ieri da CEINWYN  di un episodio, tanto triste,quanto deplorevole,mi son ricordata di un'altro fatto accaduto alcuni anni or sono. Pure questa storia é molto triste, ma per fortuna é finita bene, sia per il cane, che malgrado l'esperienza terrorizzante ne é uscito illeso, sia per il fatto che, per una volta tanto il proprietario é stato multato. Si lo so, anche per me una multa non é sufficiente, ma visto che spesso e volentieri se la cavano questi "personaggi", sempre meglio di niente. Tutti i particolari esatti della vicenda non li ricordo perché, come dicevo, son passati alcuni anni. 
Da qualche settimana  pioveva praticamente tutti i giorni, e i fiumi erano in piena. Un "signore" che, per motivi a me sconosciuti, decise di sbarazzarsi del SUO cane (quindi, a mio avviso, un membro della sua famiglia!) pensò bene di gettare il povero animale nel fiume. Ma questo da solo non gli bastava, no, doveva essere certo che non potesse cavarsela e tornare magari indietro. Quindi, l'infame, gli legò ben strette  le zampe con una corda. Provate ad immaginare la paura che deve aver avuto, dentro questo fiume molto rumoroso, senza alcuna possibilità di salvarsi...e invece no! Al suo proprietario andò male, perché il cane, rimasto impigliato credo in un ramo e notato da alcuni passanti, fu tratto in salvo.E si vede che non era andato troppo distante grazie al cielo, perché qualcuno lo riconobbe e quindi si é potuti risalire fino all'esecutore del tentato omicidio. Ma la cosa che ancora oggi, quando la racconto mi fa venire un groppo in gola, mi fu raccontata da mia suocera. Mi disse che durante una riunione della protezione animali a cui stava assistendo, si parlò di questo caso. Ebbene, il giorno che il proprietario del cane fu chiamato alla centrale di polizia per rispondere di questo fatto, lì c'era anche lui, il suo AMICO FEDELE, in attesa della sua sorte (in molti ne contesero la custodia, e so che trovò una buona sistemazione). Bene,sapete qual'é stata la reazione del cane appena rivide il suo padrone?(detesto l'espressione,ma in questo caso..) gli é corso incontro scodinzolando e facendogli mille feste. Suppongo che a questo punto, immaginando tale scena, il magone non sia venuto solo a me. Sinceramente non saprei che altro aggiungere a questo episodio. Io spero, di certo illudendomi, che nell'istante in cui il cane ebbe quella reazione, l'abbietto individuo, si sia sentito un'emerita schifezza. (Giusto perché detesto le parolacce..)

postato da: taty2 alle ore 17:26 | Permalink | commenti (8)
categoria:animali, rabbia
giovedì, 19 aprile 2007

 


 

Quasi ogni giorno passo davanti alla casa di una simpatica nonnina, e, vedendo sul suo zerbino un gatto bianco e nero, mi ricordo che voglio raccontare una storia al riguardo, e poi puntualmente me ne dimentico. Premetto che l'ho definita "simpatica" anche se agli occhi di molti non lo é. Credo che mentalmente viva ancora come 60 anni fa. Per esempio, sono certa che la sua casa sia allacciata alla rete idrica, ma lei, sia per lavare la verdura che per fare il bucato ecc.. attraversa la strada e fa tutto ciò ad una fontana. Ha il classico fazzolettino in testa e sembra uscita da un fumetto d'altri tempi appunto. Detesta cordialmente le automobili. Sta spesso ferma fuori dalla porta a fissarci e maledirci quando passiamo. Io ormai, conoscendo questa sua avversione, ogni volta che la vedo, le passo davanti a velocità ridottissima, quasi ferma, e malgrado questo,la mano alzata per la maledizione non me la schivo. Eppure mi é simpatica, perché nutre gli uccellini d'inverno, e alcuni gatti, se lo richiedono. E qui viene la storia  di cui parlavo inizialmente. Non é allegra, anzi, é piuttosto triste. Qualche anno fa, davanti casa sua, c'era sempre un gattone enorme bianco e nero (un altro) che fissava la sua porta in attesa che lei gli facesse una carezza e gli desse qualche leccornia. Cosa che, malgrado non fosse suo, accadeva quotidianamente. Lì vicino lavorava mia cognata, e spesso mi parlava di questo micio e di come fosse affettuoso. Poi un giorno, passando, notai che non era appostato come al suo solito, ed ebbi subito un brutto presentimento, perché a quell'ora era veramente sempre lì come una statua. Pochi giorni dopo seppi cos’era capitato. Mi telefonò mia cognata infuriata nera. Mi disse di aver saputo che, i proprietari del gattone, dovendo traslocare, avevano preso una disgustosa decisione. Avendo pure un altro gattino, giovane e carino, decisero che questo ormai era troppo vecchio e brutto (era stupendo, ma poi, importa questo?) per seguirli nella loro bella e nuova casa. Quindi, senza neanche darsi la pena di chiedere alla nonnina se era disposta a tenerlo lei definitivamente (cosa che so avrebbe fatto) l'hanno portato dal veterinario decidendo così, senza alcun diritto, l'ora esatta del termine della sua vita! Mia cognata, appena saputa la notizia, ha fatto una corsa contro il tempo per arrivare dal veterinario, recuperarlo, e tenerlo con se, ma purtroppo é arrivata tardi. A suo tempo questo fatto mi fece talmente arrabbiare che oggi non ho più parole per commentarlo. Posso solo augurare a queste persone, che se hanno dei figli, quando saranno anziani, questi non riservino loro lo stesso trattamento. A dire la verità, dico "non" solo per evitare di turbare i più sensibili.. Neanche una settimana dopo, accade una cosa un po' strana. Passando, vedo davanti la solita porta, un gattino di circa 6/8 mesi, tale e quale all’ altro. Non riuscivo a crederci, eppure non avevo sognato, perché, sempre mia cognata, mi telefonò per dirmi che l'aveva visto pure lei. La nonnina tutta felice ha ricominciato con lui lo stesso trattamento che aveva assunto con quello di prima. La cosa incredibile è, che con tante varietà di gatti esistenti, questo fatto capitò proprio con uno identico. Ora che é cresciuto, sembra il clone dell’ altro, e quando passo di lì, alle volte mi piace pensare che sia sempre lui, il micione bianco e nero, tanto simpatico quanto sfortunato ad avere trovato sulla sua strada persone crudeli e superficiali. Vorrei fargli una foto per poi postarla, ma non so che reazione avrebbe la nonnina alla vista di una cosa tanto tecnologica come una macchina fotografica, minimo mi insegue col forcone.. Se però volete ammirare dei gatti bianco e nero davvero particolari, vi consiglio di sfogliare questo sito ce ne sono tantissimi. Preso dal blog di *Scatto Felino*.

 

postato da: taty2 alle ore 18:59 | Permalink | commenti (10)
categoria:gatti, rabbia
giovedì, 18 gennaio 2007

 


 

Guardate attentamente, con il volume alzato, cosa combina questo gatto. Non ho mai visto niente del genere. Quello che avete appena visionato é un video divertente, e come questo in rete se ne trovano un'infinità, ma purtroppo non sempre é così. Si possono trovare delle vere e proprie atrocità. Questo argomento l'ha esposto molto egregiamente  CEINWYN.   Solitamente non pubblicizzo altri blog, ma in questo caso vi invito ad andare a leggere il suo post di ieri. Non saprei davvero che altro aggiungere a quanto scritto da lei. Mi sembrava giusto però che anch'io menzionassi questo nuovo genere di abuso. 

postato da: taty2 alle ore 16:10 | Permalink | commenti (6)
categoria:rabbia, video divertenti
martedì, 09 gennaio 2007

 


 

Sfogo per nervoso preso alcune ore fa e non ancora del tutto estinto. Premetto che, abitando un po' fuori mano e non essendoci nelle vicinanze supermercati o comunque negozi provvisti di tutto,  una volta alla settimana  vado con la macchina a fare una bella scorta  (un terzo della quale per i tre pelosi).   In quest'ultimo periodo di feste, tale incombenza, non l'ho neppure espletata, quindi oggi, il mio carrello strabordava.  Però, saranno cavoli miei??  Dietro di me si trovava una ragazza con le braccia piene di merce.  Di solito, quando ho tanta roba faccio sempre passare avanti  (tanto se non lo faccio, me lo chiedono sempre comunque, e io non riesco mai a dire di no.  E pensare  che ho la convinzione  di avere uno sguardo truce..) chi ha meno roba di me.  Ma oggi avevo fretta e si vede che me la sentivo pure,  che la persona  in questione era una babbea patentata!  Quindi, sono rimasta imperterrita al mio posto.  Una volta pagato il mio conto, sento questa ragazza che inizia a fare commenti, rivolgendosi ad un'altra, sulla quantità di roba che ho preso e anche sui soldi spesi  (di certo non me la regalano la merce, e visto che era molta..ripeto, babbea!)  Mi sono trattenuta solo per il fatto che, sentendole parlare così liberamente a voce alta e a mezzo metro di distanza, ci ho messo un attimo a rendermi conto che parlassero di me. Maleducate e impiccione! So bene che non é una cosa tanto grave, ma detesto chi non si fa i fatti propri.  Io non mi permetto mai neanche di pensare a quello che sta facendo un'altra persona, sono discreta e quindi mi aspetto sempre che lo siano tutti.  Ora della fine ho lasciato perdere, anche perché avevo veramente fretta, le ho solo incenerite con lo sguardo. Certo, l'istinto mi suggeriva di fare come questo adorabile micino  rosso.
Credo sia lo stesso che aggrediva quella povera pianta di papiro (post 14 dicembre).

 

 

postato da: taty2 alle ore 15:37 | Permalink | commenti (10)
categoria:sfoghi, rabbia, video divertenti
lunedì, 04 dicembre 2006

Ieri sera in tv, ho visto un servizio  su di un canile che parlava appunto degli abbandoni in prossimità delle feste. Pur amando tutti gli animali, di solito parlo solo di gatti, ma la scena che ho visto mi ha talmente rattristato che trovo giusto scrivere alcune righe in proposito. All’esterno di questo canile, c’é una video camera, e si vedeva un uomo e una donna che, volendo sbarazzarsi dei loro due cani ma essendo arrivati quando già era chiuso,  non hanno trovato di meglio da fare che legare al cancello queste sue povere bestie. Prima di andarsene la donna infame, ha pure avuto il coraggio di dare un’ultima carezza ad uno di loro.   Mentre  pacificamente questi   due individui si allontanavano, si vedevano i due cani che tiravano come pazzi la catena per poter raggiungere i loro proprietari, che, illudendosi, credevano amici. Era sera, quindi hanno pure passato l’intera notte soli e al freddo. Tenerli ancora alcune ore e aspettare almeno di consegnarli direttamente ai titolari del posto il mattino dopo  no eh? Potrei anche credere che siano arrivati apposta dopo l'orario di chiusura, in quanto provassero una qualche sorta di vergogna, ma dubito che conoscano il significato di tale parola.   Quello che più colpisce in situazioni del genere, é che l’animale, non penserebbe mai che gli venga fatto un torto di proposito, perché non é nella sua natura il tradimento. Mi chiedo ingenuamente, ma come può questa gente andare a casa a dormire senza alcun rimorso?

postato da: taty2 alle ore 18:43 | Permalink | commenti (16)
categoria:sfoghi, rabbia